Nome comune: BOVINO
Famiglia: Bovidi
Ordine: Artiodattili
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE
I Bovini sono Mammiferi erbivori addomesticati della famiglia dei bovidi. Rivestono
grande importanza per gli esseri umani a causa di tutti i prodotti
che da essi si ricavano: carne, latte, cuoio, colla, gelatina
e altri ancora. Le caratteristiche generali dei bovini domestici
si possono dedurre dalla loro classificazione: appartengono all’ordine
degli artiodattili (muniti di zoccoli in numero pari per ogni
piede) e al sottordine dei ruminanti (hanno lo stomaco diviso
in quattro cavità e sono privi dei denti incisivi superiori).
Come gli altri membri della famiglia dei bovidi, hanno due corna
cave, prive di ramificazioni e permanenti. Sicuramente
abbiamo avuto occasione di vedere almeno una volta un bovino domestico.
Si
tratta di grandi e robusti animali dal peso variabile tra i 150
e i 1400 kg. Il corpo è ricoperto da pelo cortissimo, la cui colorazione
varia dal bianco al nero al rosso al marrone.
Il
collo di questo animale è corto e tozzo. Possiede una lunga coda
terminante
con
un ciuffo di peli (utilizzata per allontanare i fastidiosi insetti).
Presenta quattro capezzoli e non possiede gli incisivi e i canini
nella mascella superiore, sostituiti da una lamina che permette
di triturare i vegetali.
Sono animali ruminanti e quindi il cibo è parzialmente
digerito una prima volta per essere successivamente rigurgitato
e ulteriormente masticato e digerito definitivamente. Questo è
possibile grazie alla suddivisione dello stomaco in quattro camere
(rumine, reticolo, omaso e abomaso). La presenza di particolari
organismi all’interno dello stomaco (in particolare alcuni batteri
presenti nel rumine) consentono a questi grandi animali di ricavare
tutta l’energia necessaria dai vegetali. Ovviamente l’intero processo
di digestione è
particolarmente
lungo (70-100 ore).
VITA ED ABITUDINI
Il
bovino è un animale sociale e vive in mandrie all’interno delle
quali vige una rigida gerarchia.
In
ciascuna mandria vi è un maschio dominante che si può accoppiare
con tutte le femmine disponibili. L’accoppiamento avviene una
volta all’anno e dopo una gestazione di circa 9 mesi nasce un
unico vitellino. Il piccolo è estremamente precoce nello stare
in piedi, nel riconoscere la madre e nel seguirla. Le cure materne
si prolungano per circa 6 mesi e la madre si può dimostrare particolarmente
agguerrita nel difendere il figlio in caso di necessità. Questo
erbivoro si nutre di erba, germogli e piante erbacee. In bocca
l’erba è sminuzzata ed impastata grazie al movimento rotatorio
della lingua.
I
bovini sono da sempre utilizzati dall’uomo con molteplici finalità:
per la produzione di latte (e dei suoi derivati), di carne e di
medicinali. I maschi, in seno alla loro forza, sono utilizzati
per arare i campi. Inoltre gli escrementi fungono da ottimi fertilizzanti.
Questo animale domestico è presente in
tutto il mondo. La popolazione
mondiale di bovini alla fine degli anni è stimata intorno a 1,5
miliardi, con il 30% in Asia, il 20% in Sud America, il 15% in
Africa, il 15% nell’America centrale e settentrionale e il 10%
in Europa. I paesi con il maggior numero di bovini erano, in ordine
decrescente, l’India, il Brasile, la Russia, gli Stati Uniti,
la Cina e l’Argentina.
Addomesticamento e allevamenti moderni
I bovini domestici europei discendono probabilmente
dai bovini selvatici europei .Lo zebù, derivato
fu invece addomesticato nell’Asia meridionale nello stesso periodo,
o poco più tardi. Antiche testimonianze evidenziano che i bovini
domestici erano utilizzati come animali da tiro, per ricavarne
latte, come animali sacrificali e, in alcuni casi, per la loro
carne o per praticare sport. Alcuni di questi antichi usi sono
continuati, seppure modificati, fino ai nostri giorni, come nella
tauromachia, nel sacrificio di animali per scopi religiosi o nel
considerare la vacca un animale sacro.La selezione delle razze
moderne ebbe inizio in Gran Bretagna e nel Nord Europa attorno
alla metà del XIX secolo. Oggi esistono un gran numero di tipi
e varietà di razze.
I bovini da latte sono quelle razze che
sono state sviluppate principalmente per produrre latte. In Italia
le due principali razze con prevalente produzione di latte sono
la Frisona italiana ha mantello pezzato nero e la
Bruna ha mole più ridotta e mantello castano.
I bovini da carne sono stati allevati
e selezionati principalmente per la produzione della carne. In
Italia le principali razze sono: la Piemontese,
caratterizzata dal mantello grigio nei tori e chiaro nelle vacche;
la Chianina, con mantello bianco porcellana; la
Marchigiana, con mantello grigio chiaro e bianco;
la Romagnola, dal mantello grigio nei tori e chiaro
nelle vacche; la Maremmana, con mantello dal grigio
al grigio scuro.
Vi sono poi razze selezionate per una
duplice funzione: la produzione di latte e di carne.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Un
individuo di dimensioni medie può consumare circa 70 kg di vegetali
in 8 ore.