Nome comune: Cervo
Famiglia: Cervidi
Ordine: Artiodattili
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
Quest’erbivoro,
grazie al portamento elegante e vigoroso, è denominato “re della
foresta” o “cervo nobile”. I maschi possono raggiungere una
lunghezza testa-corpo di 250 cm, un’altezza alla spalla di 150
cm, un peso di 180-260 kg. Le femmine hanno dimensioni inferiori.
Il
miglior criterio per distinguere la femmina dal maschio è la
presenza in quest’ultimo delle corna o palco. Questo appare
più ramificato e più possente in relazione all’età, alla disponibilità
di cibo e allo stato di salute dell’animale. Ogni anno il palco
è perso e riformato.
Il
mantello è marrone-rossastro in estate per divenire marrone-grigio
e più folto in inverno. Il cerbiatto è marrone a chiazze bianche,
così da essere mimetico nelle luci ed ombre della foresta e
non essere individuato dai predatori. Nella stagione degli amori
i maschi sviluppano una criniera sul collo di lunghi peli, che
li fa sembrare ancora più possenti.
VITA ED ABITUDINI:
In
estate le femmine vivono in branchi con i cerbiatti appena nati
e i giovani. Il gruppo è guidato dalla femmina dominante ed
è stabile sino al periodo degli amori. I maschi di oltre 2 anni
formano dei gruppi non stabili e di diverse età. Gli unici individui
solitari sono i vecchi cervi. A settembre i maschi iniziano
ad emettere delle vocalizzazioni, o bramiti, che danno l’avvio
alla stagione riproduttiva. I gruppi di maschi si disgregano
e quelli più forti occupano i territori e cercano di contenere
il maggior numero di femmine. Generalmente il
bramito
è lo strumento di lotta fra i maschi: l’individuo più grande
e più forte emette il bramito più intenso, e quindi è in grado
di difendere il proprio harem dai rivali; raramente si assiste
a degli scontri diretti fra maschi. Terminato il periodo degli
amori, in ottobre, si ricompongono i branchi.
La femmina partorisce a giugno, dopo 34 settimane
di gestazione, isolandosi dal branco per riunirsi dopo qualche
settimana.
Il
cervo è un ruminante: ossia mastica e deglutisce una prima volta
il vegetale, e lo digerisce parzialmente, poi il cibo ritorna
alla bocca dov’è nuovamente masticato ed infine lo mangia definitivamente.
La dieta del cervo comprende erba, germogli, corteccia, aghi
di pino ed abete, rami, licheni, frutta e verdura.
E’
un animale che si adattato ad ambienti diversi, limitando la
propria presenza in prossimità delle zone urbane e cercando
rifugio nelle foreste. E’ originario dell’Asia centrale e si
è diffuso anche in Europa.
NON
TUTTI SANNO CHE:
I
giovani maschi sono sempre pronti ad approfittare di una disattenzione
del maschio dominante per accoppiarsi con le femmine dell’harem,
fuggendo rapidamente all’arrivo del maschio più forte.