Nome comune: COCCODRILLO
Famiglia: Crocodylidae
Ordine: Crocodilia
Classe: Rettili
CARATTERISTICHE:
I
coccodrilli sono anfibi e passano molto tempo in acqua, dove nuotano
muovendosi con colpi ritmici della coda; quest'ultima a volte viene
usata per catturare la preda, che viene spinta in acque più profonde
dove può essere divorata facilmente.
Il
coccodrillo del Nilo è un rettile dalle dimensioni
notevoli, infatti, può raggiungere i 5-6 metri di lunghezza, e ben
900 Kg di peso, anche se normalmente il suo peso si aggira sui 400
Kg.
Il
dorso è costituito da una pelle estremamente dura dai colori verdastri
marroni, mentre il suo ventre è più morbido e chiaro. A differenza
d’altri rettili, il coccodrillo non muta la sua pelle che al contrario
segue costantemente la crescita dell’animale.
Il coccodrillo è estremamente adattato alla vita acquatica:
il corpo siluriforme facilita il nuoto, la robusta coda funziona
da motore e gli occhi e le narici sono posti alla sommità della
testa così da poter vedere e respirare senza problemi anche se il
suo corpo è quasi completamente sommerso in acqua. I denti, da 30 a 40 in ogni mascella, sono conici,
tutti uguali, inseriti in alveoli ossei in modo tale che, quando
la bocca è chiusa, quelli dell'arcata superiore si incastrano in
quelli dell'arcata inferiore. I muscoli che chiudono le mascelle
dei coccodrilli sono così potenti che essi possono spezzare le ossa
di piccoli animali stringendole tra le fauci; invece, i muscoli
che le aprono sono così deboli che la bocca dei coccodrilli può
essere tenuta chiusa con le mani.
I
coccodrilli sono i rettili con più sviluppate capacità vocali, in
quanto producono suoni che vanno da tranquilli sibili a spaventosi
ruggiti e muggiti, solitamente durante la stagione degli accoppiamenti.
Sulla terraferma i coccodrilli si muovono strisciando sull'addome,
ma possono anche correre e camminare come i mammiferi, stando sulle
quattro zampe.
VITA ED ABITUDINI:
Il
coccodrillo vive in gruppi formati da poche decine a centinaia d’individui.
I suoi aspetti comportamentali più interessanti riguardano l’accoppiamento
e le abitudini alimentari. Il maschio di questo rettile si esibisce
in elaborati corteggiamenti e solo dopo aver conquistato l’attenzione
d’alcune femmine, si avvicina loro e procede con l’accoppiamento
che di solito si verifica lontano da occhi indiscreti, sul fondo
del fiume. Dopo due mesi la femmina scava un nido in prossimità
dell’acqua, e vi depone 40-60 uova che poi rapidamente ricopre di
terra. Il suo compito non è finito, infatti, questa vera madre modello,
rimane nei paraggi a sorvegliare il nido per tutto il periodo d’incubazione
che dura dai due ai tre mesi. Nel momento che i piccoli iniziano
ad uscire dalle uova, emettono un richiamo che attira l’attenzione
della madre che velocemente prende i suoi piccoli nelle potenti,
ma in questo caso dolcissime, fauci e li porta a piccoli gruppi
in un anfratto del fiume dove saranno al sicuro. Le cure parentali
di queste madri che in certi casi rimangono vicino ai propri piccoli
per due anni, sono veramente rare nel mondo dei rettili. Dopo due
anni diventano indipendenti anche se dovranno aspettare altri 6
–10 anni prima di raggiungere la maturità sessuale. I piccoli in
genere mangiano invertebrati acquatici e insetti, per poi, da adolescenti,
passare a piccoli vertebrati come pesci, anfibi e altri rettili.
Una volta divenuti adulti si può dire che mangiano veramente di
tutto, da piccoli animali come pesci e rettili a grandi prede come
antilopi, babbuini, bufali, ippopotami e tutto ciò che riescono
a predare. In certi casi esiste una forma di cooperazione durante
l’alimentazione.
Infatti,
non è raro vedere numerosi coccodrilli porsi lungo un torrente per
impedire il passaggio dei pesci che successivamente pescano, come
una rete vivente, o ancora in piccoli gruppi, dove ognuno ha un
preciso compito, collaborare allo smembramento di una preda.
In alcune specie la madre porta i neonati
in bocca in prossimità dell'acqua. Le cure parentali che si osservano
nei coccodrilli sono un fatto unico nei rettili, a ulteriore conferma
dell'affinità di questo ordine con gli uccelli.
Il
coccodrillo del Nilo è uno dei coccodrilli più diffusi. Abita le
zone umide, come fiumi o laghi, di gran parte dell’Africa compresa
l’Isola di Madagascar. Assente solo nelle zone settentrionali, nelle
regioni sahariane e nella punta sud del Sud Africa. Una volta presente
lungo tutto il percorso del Nilo, da cui il nome, ora, è presente
solo nel tratto più meridionale di questo fiume. Questo coccodrillo era venerato da alcune antiche
sette egizie e ne sono stati ritrovati alcuni esemplari mummificati
nelle tombe.
NON TUTTI SANNO CHE:
In alcune parti del mondo le uova di
coccodrillo sono consumate come cibo. La pelle di questi animali
ha un grande valore commerciale nell'industria della pelletteria,
mentre l'estratto di alcune loro ghiandole serve nella fabbricazione
dei profumi. A causa dell'eccessiva pressione venatoria molti coccodrilli,
compreso quello americano e il coccodrillo del Nilo, sono considerati
specie in pericolo di estinzione.
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