Nome comune: CORMORANO
Famiglia: Falacrocoracidi
Ordine: Pelecaniformi
Classe: Uccelli
CARATTERISTICHE:
Uccello dai piedi palmati, possiede un corpo allo stesso tempo slanciato e voluminoso.
I cormorani sono caratterizzati da: becco sottile che termina a
uncino, collo lungo e flessibile, un'area di pelle nuda sotto il
becco e coda rigida. Di solito il piumaggio è nero lucente
con delle sfumature chiare nel sottogola, che si estendono durante
il periodo riproduttivo; superiormente le ali presentano pennellate
bronzee.
Molte hanno anelli di cute nuda, vistosamente
colorata in giallo intorno agli occhi. Per catturare i pesci si tuffano
in acqua, nuotando anche in profondità. In
volo può essere riconosciuto anche per il lento e potente battito
delle ali. Complessivamente il cormorano misura 80-100 cm e possiede
un’apertura alare di 130-160 cm.
VITA ED ABITUDINI:
Il cormorano vive nelle acque dolci e salate, meglio
se protette. Di solito evita le acque troppo profonde e di rado
si allontana eccessivamente dalle coste, privilegiando i laghi,
le lagune, i delta, gli estuari, gli ampi e lenti fiumi.
Il
cormorano può migrare totalmente, parzialmente e disperdere (cioè
allontanarsi definitivamente dall’area originaria) in relazione
alle dimensioni della popolazione, alla disponibilità di cibo e
alle condizioni climatiche.
Ad
eccezione del periodo riproduttivo, questo uccello acquatico vive
in gruppi piuttosto numerosi, in funzione anche delle disponibilità
trofica (disponibilità di cibo).
Nel
periodo degli amori i maschi richiamano l’attenzione della femmina
verso l’area di nidificazione gonfiando le ali, allungando il collo
e il becco verso l’alto e infine inarcando il collo verso la coda.
In prossimità del nido talvolta sono emesse delle elaborate vocalizzazioni,
altre volte non è prodotto alcun suono.
Le
uova (3-4) sono deposte tra marzo ed aprile in un nido costruito
con i ramoscelli e posto in zone solitamente riparate. Le colonie
di nidificazione possono comprendere anche 2000 coppie, anche se
spesso sono più piccole e frammentate e si trovano lungo le coste,
l’entroterra, su scogliere o su alberi. La schiusa asincrona avviene
dopo un’incubazione di 4 settimane: la cova inizia prima che tutte
le uova siano deposte e quindi la schiusa delle singole uova avviene
in tempi diversi. I piccoli cormorani divengono indipendenti dopo
circa una cinquantina di giorni. La dieta del cormorano è rappresentata
completamente da pesce predato immergendosi sott’acqua anche per
qualche minuto. Molte prede, anche di grosse dimensioni, cercano
di resistere e quindi sono portate in superficie, colpite e lanciate
in aria prima di essere inghiottite. Nidificano sulle coste delle regioni temperate e tropicali di tutto il mondo,
con alcune specie che vivono anche sui laghi e sui fiumi di alcune
grandi isole. Un'altra specie comune sulle coste europee, comprese
quelle del Mediterraneo, è il marangone dal ciuffo:
più piccolo del cormorano, ha una colorazione nera, generalmente
uniforme e una cresta che compare solo nella livrea nuziale.
La specie nordamericana più diffusa è
il marangone dalla doppia cresta, che vive sia sulla
costa atlantica sia su quella del Pacifico e può essere avvistato
anche nelle regioni interne.
La specie del cormorano comune viene
utilizzata da alcune popolazioni asiatiche, che la addestra a catturare
il pesce e a consegnarlo al padrone in cambio di una ricompensa
alimentare. Talvolta i cormorani vengono recuperati dall'acqua con
una fune legata alla zampa, mentre un anello o una cinghia stretti
intorno al collo impediscono loro di inghiottire la preda.
NON
TUTTI SANNO CHE:
In
molte zone il cormorano è perseguitato per la sua predilezione per
il pesce. In un giorno ne inghiotte elevate quantità, circa il 15%
del peso corporeo.
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