Nome comune: CORVO
Famiglia: Corvidi
Ordine: Passeriformi
Classe: Uccelli
CARATTERISTICHE:
Il
corvo è molto simile alla cornacchia, anche se di taglia leggermente
inferiore. Questo elegante Corvide è lungo 44-46 cm, possiede un’apertura
alare di 81-99 cm e pesa 280-340 g.
Il
piumaggio è prevalentemente nero con delle sfumature grigie, più
o meno marcate, sulle ali. Il forte becco varia dal grigio scuro
al nero. Durante il volo questo uccello sfrutta le correnti ascensionali,
che gli permettono di raggiungere qualsiasi quota e di effettuare
gli spostamenti senza eccessivi dispendi energetici.
VITA ED ABITUDINI:
Il
corvo ha colonizzato ambienti diversi, anche se evita le fitte foreste,
le rocce scoscese e le zone eccessivamente umide o secche e privilegia
le aree agricole, che assicurano disponibilità alimentare nella
maggior parte dell’anno.
Molte
popolazioni di corvi si spostano dalle regioni fredde durante l’inverno
per fare ritorno nella stagione più favorevole.
Il
corvo si ciba di un’ampia varietà di alimenti: invertebrati, soprattutto
coleotteri e vermi, granaglie, piccoli vertebrati e uova di altri
uccelli.
Questo
Corvide, ad eccezione del periodo riproduttivo, è una specie gregaria
e l’unità all’interno dello stormo rimane la coppia. Questa rimane
invariata almeno per un anno, anche se può resistere per intervalli
più lunghi, o addirittura per tutta la vita.
Entrambi
i genitori partecipano alla costruzione e alla difesa del nido,
ma solo la femmina è impegnata nella cova (2-6 uova di
colore verde, con macchie grigie di forma irregolare).
Inizialmente il maschio fornisce il cibo per la femmina e per tutta
la nidiata, anche se gradualmente la femmina dà il proprio
contributo.
I nidi delle colonie sono costruiti molto vicini tra
loro occupando intere chiome e generalmente sono costruiti con ramoscelli e terra; sono così resistenti
da poter essere utilizzati per molti anni.
L’attività riproduttiva è avviata in autunno, ma solo in primavera
sono allestiti i nidi così che i giovani corvi possano spiccare
il volo prima del caldo estate (a 30-36 giorni d’età).
Gli
accoppiamenti possono avvenire anche nelle città, se queste sono
in prossimità delle campagne. Le forme giovanili sono molto simili a quelle degli altri corvidi, dalle quali
si differenziano durante lo sviluppo, perdendo le poche penne all'attaccatura
del becco e lasciando scoperta la pelle nuda di colore grigio pallido
che consente di identificare prontamente l'adulto di questa specie.
Nutrendosi di insetti nocivi, il corvo contribuisce alla loro eliminazione.
E’
presente in Europa centro-orientale, in parte della Penisola Iberica
e nell’Italia settentrionale.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Il
corvo si sposta con estrema facilità grazie allo sfruttamento delle
correnti d’aria calde ascensionali.
|