Nome comune: GIAGUARO
Famiglia: Felidi
Ordine: Carnivori
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE
Il
giaguaro possiede una corporatura massiccia e poderosa, il petto
è ampio, le zampe sono robuste e la coda è relativamente corta.
La
splendida pelliccia del giaguaro sul dorso va
dal color giallo intenso al rosso ruggine, anche se a volte è
tutto nero, ed è caratterizzata da un disegno a rosette, formate
da una macchia centrale circondata da un cerchio di altre macchie,
tutte nere, mentre sul
ventre e sull’interno delle zampe è biancastra. Questa variopinta
pelliccia permette al giaguaro di confondersi perfettamente tra
le luci e le ombre della foresta, così da non essere scorto dalle
prede.
I
Felidi possiedono una vista eccezionale. Infatti di giorno si
suppone vedano come un uomo, ma di notte i loro occhi si adattano
velocemente al buio e la capacità visiva diventa sei volte la
nostra.
Anche
l’udito è molto sviluppato, a differenza dell’olfatto che non
è così fine come nei Canidi.
Il
giaguaro è lungo sino a 185 cm, la coda è circa 70 cm e l’altezza
alla spalla è di circa 70 cm. Il peso oscilla tra i 60 e i 113
kg, con le femmine più piccole del maschio.
VITA ED ABITUDINI
Il
giaguaro abita nelle fitte foreste con facile accesso alle zone
umide in prossimità dei fiumi, degli acquitrini e delle paludi.
In realtà, oltre ad essere un ottimo cacciatore in ambienti fittamente
boscosi, riesce a cacciare con buoni risultati anche nelle aree
aperte come deserto e savana.
E’ un ottimo nuotatore e la sua caccia è rivolta a
lontre, tapiri, uccelli palustri, ma anche tartarughe, pesci,
caimani, capibara e piccoli roditori. La strategia di caccia varia
con la preda: ad esempio sfiorando inavvertitamente la superficie
dell’acqua con la coda sono attirati i pesci che divengono delle
facili prede. Nonostante l’eccezionale capacità di arrampicarsi
sugli alberi, le prede sono solitamente divorate a terra. Talvolta
si avvicina alle fattorie nutrendosi anche di animali domestici
e la sua presenza può essere percepita grazie ad una sorta di
miagolio.
Durante
il periodo delle piene dei fiumi, il giaguaro diventa pressoché
arboricolo spostandosi da un albero all’altro, oppure migra avvicinandosi
talvolta anche ai centri urbani.
Questo
Carnivoro conduce una vita solitaria, ad eccezione del periodo
degli accoppiamenti. La femmina genera da 2 a 4 piccoli. Questi
pesano 700-900 g e sono completamente ciechi. Dopo un paio di
settimane aprono gli occhi, e, per altri due anni, rimangono in
compagnia della madre imparando tutte le strategie di caccia e
di sopravvivenza.
Si sa di giaguari vissuti in cattività
fino a 22 anni.
Nelle civiltà precolombiane del Perù e del Centro America, il giaguaro era venerato
come una divinità. Oggi esso è oggetto di intensa caccia, in quanto
gli allevatori sostengono che attacchi i bovini; secondo alcuni
studi, tuttavia, ciò avverrebbe solo raramente.
Questo
splendido Felide vive dagli Stati Uniti sud-occidentali sino alla
Patagonia.
NON
TUTTI SANNO CHE:
A
differenza dei leoni e delle tigri, il giaguaro rifiuta la carne
putrescente. Per questo torna sulla preda nascosta una sola volta
lasciando il resto agli avvoltoi.