Nome comune: GORILLA
Famiglia: Pongidae
Ordine: Primati
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
Tra
tutti i Primati, il gorilla è sicuramente il più grande. Nella
taglia c’è una notevole differenza tra maschio e femmina. Il primo
arriva a misurare 1,7- 1,8 metri per un peso di circa 140 – 200
chili, mentre la femmina raggiunge al massimo i 1,4 – 1,5 metri
di altezza per 70 – 110 chili di peso. Il pelo è lungo e ricopre
quasi interamente il corpo eccezione fatta per il petto, il muso
e alcune zone della schiena. La pelle è nera sin dalla giovane
età. La struttura scheletrica del gorilla è simile a quella
dell'uomo, ma le ossa sono più spesse, le braccia molto più lunghe
e le gambe più corte. La colonna vertebrale manca delle curvature
che consentono a quella dell'uomo di sopportare la posizione eretta,
e pertanto, sebbene l'animale stia spesso dritto e cammini in
posizione eretta per brevi periodi, aggrappandosi ai rami degli
alberi o ad altri sostegni, è più frequente vederlo muoversi in
una posizione curva, mentre sostiene parte del proprio peso sulle
nocche delle mani.
I
maschi che hanno superato i dieci anni di età possiedono una zona
della schiena di colore grigio perla e per questo vengono chiamati
“silver back”.
VITA ED ABITUDINI:
Contrariamente a ciò che vuole la leggenda, i gorilla
sono creature timide e gentili. Dopo una giornata trascorsa a nutrirsi di piante
succulente, bacche e foglie, i gorilla costruiscono accampamenti
improvvisati per passare la notte. A volte le femmine e i giovani
dormono sugli alberi, su piattaforme costituite da rami e foglie,
mentre i maschi più anziani si preparano un giaciglio di erba
secca alla base dell'albero. Per segnalare ogni evento fuori del
comune, i gorilla emettono un grido di allarme; quando esso proviene
dal maschio dominante, tutto il gruppo immediatamente si allerta.
Fra gli altri richiami possiamo annoverare i grugniti che servono
per ottenere disciplina, e i suoni più bassi che esprimono piacere.
Tutti i gorilla si battono il petto con i pugni; nel maschio questo
comportamento serve come esibizione di forza a scopo intimidatorio.
Sebbene il gorilla non abbia nemici naturali, il maschio dominante
carica qualsiasi intruso, mentre le femmine si spostano insieme
ai piccoli a distanza di sicurezza. Gli intrusi che scappano possono
essere inseguiti e uccisi, mentre quelli che mantengono la loro
posizione raramente vengono attaccati.
Il
tasso riproduttivo è molto basso e capita frequentemente che una
femmina partorisca solamente due – sei piccoli nel corso di 40
anni di vita. Il maschio dominante possiede un harem formato da
più femmine con le quali si accoppia. Nella stagione degli accoppiamenti
in genere è la femmina che si avvicina al maschio per fargli capire
la sua disponibilità. La gestazione dura circa otto mesi e mezzo.
Il gruppo formato dal maschio dominante, dalle femmine dell’harem
e dai figli, costituisce un branco non territoriale.
Le capacità mentali del gorilla sono
ancora oggetto di studio. Nel risolvere i problemi si dimostra
perseverante e sembra avere maggiori capacità di ritenzione mnemonica;
inoltre, sembra eseguire i propri compiti più in modo disinteressato
che non per ricevere una ricompensa. Il gorilla distingue efficacemente
le diverse forme geometriche e sembra essere capace di apprendere
alcune forme di linguaggio.
Esistono
alcune sottospecie di gorilla entrambe distribuite in Africa e
sono, il gorilla di montagna, con il pelo più folto
e che vive nei monti che separano lo Zaire dal Ruanda e Uganda,
mentre il gorilla di pianura e il gorilla orientale
si
trova nelle foreste tropicali dell’Africa occidentale, dalla Nigeria
del sud al fiume Congo fino a un'altitude di circa 3000 m sugli altopiani.
I gorilla sono oggi considerati una specie
in pericolo di estinzione, a causa dell'invasione dei loro territori
da parte dell'uomo e della continua pressione venatoria cui sono
sottoposti.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Un
branco di gorilla spende circa il 30% del giorno a mangiare, 30%
a spostarsi, e 40% a riposarsi.