Nome comune: GRANCHIO
Ordine: Decapodi
Infraordine: Brachiuri
Classe: Malacostraci
CARATTERISTICHE
Il
granchio si distingue per la sua forma circolare protetta da una
resistente corazza, detta carapace. Le chele (appendici a forma
di forbice che consentono la presa) che sporgono anteriormente
possono essere, soprattutto nei maschi, pelose. Complessivamente
possiede una decina di appendici.
Il
diametro del carapace di questa specie di granchio è di 7-9 cm
. E’ opportuno ricordare che tra i Brachiuri le dimensioni variano
notevolmente: dai pochi centimetri sino ai tre metri del più grande
crostaceo conosciuto, ossia il Macrocheira kaempferi,
che vive in Giappone.
I granchi presentano occhi composti e un buon senso della vista.
Olfatto e gusto sono anch'essi ben sviluppati, consentendo loro
di identificare tanto fonti di cibo, quanto eventuali partner.
VITA E ABITUDINI
Il
granchio è originario della Cina e, accidentalmente, è giunto
in Europa settentrionale all’inizio del ‘900.
Vive
in acque poco profonde nei fiumi, negli stagni e nei canali, sulle
cui rive ed argini scava la propria tana.
E’
un animale notturno e si nutre principalmente di alghe, bivalvi,
larve di insetti, vermi e di piccoli pesci intrappolati nelle
reti.
In estate,verso la metà di luglio, gruppi numerosi
di individui adulti cominciano a spostarsi verso la foce del fiume,
percorrendo circa 8-12 km in 24 ore. I maschi, tra settembre ed
ottobre, giungono nella zona di riproduzione, un’area lunga anche
20 km, prima delle femmine. Queste, al passaggio nell’area dove
si sono raggruppati i maschi, sono fecondate. L'accoppiamento spesso avviene solo quando la femmina ha appena completato
la muta e il suo nuovo carapace non si è ancora indurito.
A seconda delle dimensioni della femmina sono deposte 300.000-900.000
uova. Le femmine portano le uova sotto la coda da novembre sino
a maggio-giugno, ossia fino al momento in cui si portano in zone
con una concentrazione salina specifica (15%, metà di quella del
mare). Generalmente avvenuta la schiusa le femmine muoiono. Inizialmente
i piccoli granchi sono delle larve che si lasciano trasportare
dalla corrente e, attraverso diverse fasi di sviluppo, a circa
9 mesi d’età misurano 3 mm. Dopo un paio di anni, quando misurano
20-25 mm, i giovani crostacei risalgono il fiume che avevano percorso
i genitori in senso contrario per svariati centinaia di chilometri.
Questi estenuanti spostamenti avvengono durante la notte in profondità
e, nel caso in cui il granchio s’imbatta in qualche ostacolo,
come ad esempio una diga, lo aggira, uscendo dall’acqua e spostandosi
sul terreno. Non tutti i granchi giungono a destinazione, infatti,
molti di essi si disperdono in altri fiumi o in canali. Questa
migrazione prosegue anche attraverso più fiumi. A circa 5 anni
di età il granchio è in grado riprodursi e di affrontare una nuova
migrazione.
I granchi sono talmente numerosi che
è possibile menzionarne solo alcuni tipi. Le grancevole
hanno lunghi arti e un corpo sottile. Alcune si mimetizzano coprendo
il proprio corpo con piante e animali. I portunidi
hanno arti modificati come pagaie, adatti al nuoto. I pinnoteridi
sono piccoli e vivono all'interno o sulla superficie di animali
marini come le ostriche. I maschi delle uche sono
granchi scavatori e hanno una grossa chela che utilizzano nelle
parate nuziali e nei combattimenti. Generalmente quasi tutti i
granchi sono commestibili e la loro carne è ricca di proteine;
la pesca al granchio è un'importante attività economica di molte
regioni costiere.
Questa
specie, originaria della Cina, è oggi presente anche nell’Europa
settentrionale.
NON TUTTI SANNO CHE:
Alcuni
granchi possiedono, soprattutto i maschi, una folta peluria sulle
chele. Per questo motivo sono anche conosciuti come “granchi guantati”.