Nome comune: IMPALA
Famiglia: Bovidi
Ordine: Artiodattili
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE
La
pelliccia dell’impala è color fulvo con riflessi più chiari, quasi
bianchi, sul ventre, sulla parte inferiore del mento, sulle labbra,
all’interno delle orecchie, sulla linea sopra gli occhi e sulla
coda; alcune bande nere, caratteristiche di ogni individuo, sono
presenti su entrambe le cosce, sulla porzione inferiore della
coda e sull’estremità delle orecchie.
I
sessi differiscono per la presenza di grandi corna corrugate a
forma di S
lunghe
45-90 cm nel maschio.
L’impala
possiede delle ghiandole, poste sulle zampe e sulla fronte, che
producono sostanze utili per riconoscere i propri simili e per
allontanare ospiti indesiderati.
Questo
animale ha un peso variabile tra i 45 e i 60 kg.
VITA ED ABITUDINI
L’impala
è attivo di giorno e di notte preferisce rimanere nascosto a ruminare.
Questo
animale ama le aree boscose con una buona disponibilità di erba.
Predilige ambienti con fonti di abbeveramento vicini, ma non indispensabili
qualora vi sia una buona disponibilità di erba.
La
struttura sociale di questo mammifero varia con le stagioni. In
relazione allo spazio disponibile si possono formare gruppi dai
15 ai 100 individui. Solitamente le femmine vivono in gruppi
unisessuali. Nella stagione delle piogge si possono distinguere
tre tipi di organizzazioni sociali, ossia maschi territoriali
con o senza femmine; gruppi di maschi adulti non territoriali
e giovani maschi; branchi di femmine adulte con i giovani (inclusi
i maschi sino ai 4 anni di età).
Nella
stagione secca i maschi possono aggregarsi alle femmine.
La territorialità del maschio è finalizzata a controllare,
detenere e difendere un piccolo territorio. Gli strumenti utilizzati
per allontanare gli intrusi dal territorio e per comunicare la
propria presenza sono molteplici: le femmine sono mantenute all’interno
dell’area; la coda è evidentemente alzata; sono rilasciate sostanze
chimiche; la postura è eretta; sono ingaggiati combattimenti ed
emessi particolari suoni.
Questo
mammifero utilizza svariate tecniche antipredatorie finalizzate
principalmente al disorientamento del predatore correndo velocemente
in tutte le direzioni e compiendo dei balzi molto alti (oltre
i 3 metri per circa 9 di lunghezza). Le femmine sono in grado
di riprodursi a partire dai 18 mesi d’età ed i maschi sono sessualmente
maturi ad 1 anno, anche se devono attendere sino ai 4 anni per
raggiungere anche la maturità sociale necessaria per accoppiarsi.
La
stagione degli amori cade tra marzo e maggio. Il maschio segue
la femmina captando gli odori rilasciati per determinare il momento
migliore per l’accoppiamento. La gestazione si prolunga per 200
giorni e al termine è partorito solitamente un unico piccolo.
La madre si prende cura del figlio singolarmente e inserendolo
poi in gruppi di altri piccoli impala con i quali può giocare,
mangiare e spostarsi. Lo svezzamento avviene a 4-5 mesi.
Gli
impala sono ruminanti. Per questo motivo non possiedono gli incisivi
superiori e i canini.
Questi
animali si sono adattati a tutte le diversità vegetali presenti
nel loro ambiente e nelle diverse stagioni.
E’
una specie protetta e minacciata di estinzione.
Si
trova nel nord-est del Sud Africa sino all’Angola, nello Zaire,
nel Ruanda, nell’Uganda e nel Kenia.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Per
disorientare il più possibile il predatore oltre a correre in
tutte le direzioni e a compiere salti elevati, l’impala fa forza
sulle zampe anteriori colpendo le posteriori in aria.