Nome comune: IPPOPOTAMO
Famiglia: Ippopotamidi
Ordine: Artiodattili
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
L’ippopotamo
presenta un corpo goffo con brevi e tozzi arti. La sua testa è
estremamente adattata alla vita acquatica: gli occhi, le orecchie
e le aperture del naso sono poste sulla sommità del capo; le sue
labbra possono essere allargate di 50 cm e la sua bocca aperta
a 150°.
La
sua pelle, marrone-grigiastra, è liscia. Al di sotto sono presenti
delle ghiandole che producono dei liquidi rosa: per questo motivo
in passato si riteneva che l’ippopotamo producesse del sudore
color sangue. Questo pigmento è utile per evitare le infezioni
e per proteggere la pelle dal sole.
Questo
grande Mammifero misura dalla testa al corpo circa 4 m; è alto
circa 140 cm; le sue zanne crescono fino a misurare 70 cm di lunghezza,
per un peso di 3 kg; il maschio pesa dai 1600 ai 3200 kg e la femmina circa
1400 kg.
L’ippopotamo
può vivere sino ai 45 anni in natura e 49 in cattività.
VITA ED ABITUDINI:
Per
ridurre la perdita d’acqua della pelle, l’ippopotamo trascorre
le calde giornate in acqua ed esce la notte per brucare l’erba.
Impiega circa 5 ore per nutrirsi delle erbe preferite,
canna da zucchero e mais, ed il resto del tempo lo trascorre in acqua. Sembra
che in una notte l’ippopotamo riesca a mangiare 40 kg di vegetali
e a bere una limitata quantità di acqua (rispetto agli altri grossi
erbivori).
In
acqua è sicuramente più elegante e leggero che sulla terra, ed
è in grado di rimane sott’acqua per più di 15 minuti senza respirare.
Il periodo degli amori cade nella stagione secca,
quando gli animali sono tutti concentrati in uno spazio ridotto.
L’accoppiamento avviene in acqua, con la femmina che di tanto
in tanto fa emergere la testa per respirare. L’ippopotamo raggiunge
la maturità sessuale a circa 7 anni nel maschio (dai 4 agli 11)
e due anni più tardi nella femmina (dai 7 ai 15). Il maschio deve
poi attendere circa i 20 anni per raggiungere la maturità sociale,
ossia essere in grado di difendere un territorio e di accoppiarsi.
La gestazione dura circa 240 giorni e le nascite avvengono nel
periodo delle piogge. In genere, la femmina lascia il gruppo per
partorire tranquilla sull’erba o in acque poco profonde.
Raramente il parto avviene in acque più profonde, ed il piccolo
deve sguazzare fuori per fare la prima respirata. Il nascituro
pesa circa 40 kg, e, raramente, nascono dei gemelli. La mamma
ippopotamo è molto protettiva e, dopo due settimane dalla nascita,
il piccolo sale sulla schiena per attraversare le acque più profonde.
L’allattamento può avvenire a terra o sott’acqua e si prolunga
per circa 8 mesi. Nonostante le attenzioni e le cure materne la
mortalità tra i piccoli è elevata. Generalmente si osservano maschi
solitari e femmine con piccoli. I maschi sono territoriali e difendo
un’area umida con all’interno le femmine con prole. In condizioni
ambientali piuttosto stabili, lo stesso maschio può difendere
il medesimo territorio per quasi un decennio, in caso contrario
il territorio cambia frequentemente; egli tollera altri maschi,
purché mantengano un atteggiamento di sottomissione. Solo il maschio
territoriale si accoppia con le femmine presenti nell’area. Generalmente
i maschi cercano di intimidirsi evitando lo scontro diretto: quando
questo avviene può essere anche mortale, a causa degli affilati
denti canini lunghi anche 50 cm. L’ippopotamo comunica con i propri
simili attraverso grugniti, sbuffi nell’acqua e in caso di comportamento
aggressivo aprendo la grande bocca. In caso di sottomissione,
l’animale abbassa la testa avvicinandola il più possibile al corpo.
L'ippopotamo nano,
lungo da 1,5 a 1,75 m, raggiunge un'altezza di circa 1 m e pesa
dai 160 ai 270 kg. Vive solo nell'Africa occidentale, soprattutto
in Liberia. È nero sul dorso, con riflessi verdastri, mentre sulle
parti ventrali è verde-giallastro. È meno acquatico dell'ippopotamo
comune e vive nelle foreste più fresche e nelle paludi. L'ippopotamo
nano si sposta quasi sempre in coppia o in gruppi di tre individui
con legami di parentela diretti e solo raramente forma gruppi
più folti.
Possiamo
trovare questo Mammifero lungo i fiumi, nelle pozze e nei laghi
(di giorno) e sui prati (di notte) dell’Africa centro-meridionale. Gli ippopotami sono stati a volte avvistati nei
fiumi di montagna a più di 1500 m di altezza sul livello del mare
e a temperature prossime allo zero.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Accanto
al grande ippopotamo adattato agli ampi spazi aperti, c’è l'ippopotamo nano,
che si è adattato a vivere nelle foreste africane. Le ridotte
dimensioni indicano che non è necessaria, anzi è di ostacolo,
una massa eccessiva nel fitto della foresta.