Nome comune: KOALA
Famiglia: Phascolarctide
Ordine: Marsupiali
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
Ha
la testa grossa, le orecchie tonde e pelose poste sopra ad una
fronte spaziosa, un naso paffuto, due occhi neri, piccoli, sempre
assonnati e il corpo decisamente “pienotto” ricoperto da un soffice
pelo grigiastro. I piedi, larghi, hanno ciascuno cinque dita, munite
di forti artigli. Ad un primo sguardo, potrebbe sembrare un parente
prossimo dell’orso, e in questa trappola finirono i primi naturalisti
che vollero dargli a tutti i costi un nome, “orso grigio dal marsupio”;
ma le sue origini sono ben diverse, infatti, il nostro amico appartiene
all’ordine dei marsupiali, gruppo oramai presente quasi soltanto
in Australia.
Il
koala non è proprio un gigante, infatti, può raggiungere massimo
i 70-80 cm (la femmina è di poco più piccola) ed il suo peso oscilla
dai sei ai 12 chilogrammi.
VITA ED ABITUDINI:
Nonostante le sue piccole dimensioni, ha bisogno di
uno spazio dove vivere alquanto ampio che può raggiungere anche
i trentatré ettari di terreno. E’ un animale territoriale e fa
di tutto per delimitare le proprie zone: le riempie di tracce
odorose e lascia con le unghie, profondi solchi sui “suoi ” tronchi.
Nonostante
il suo carattere irascibile, il koala non è un animale solitario,
ma è uno “scontroso di gruppo”: vive di relazioni sociali, o meglio
vive in un gruppo di vari individui che possiedono ognuno una
propria zona .La caratteristica principale di questi animali è
la loro riproduzione.
Le
femmine iniziano la riproduzione circa a tre anni di età e partoriscono
un solo piccolo ogni anno. Dopo una gestazione di poco più di
un mese viene alla luce il cucciolo: un piccolo di due centimetri
dal peso di 1 grammo, completamente cieco, privo di peli e senza
orecchie. Il piccolo koala con tutta la sua forza, con un senso
di orientamento unico e con il buon olfatto che non lo abbandonerà
neanche da adulto, inizia la sua marcia per la vita, tentando
di raggiungere il marsupio. Raggiunta questa tasca addominale
della madre, il piccolo si attacca immediatamente ad uno dei due
capezzoli lì presenti. La madre, sentendo che il piccolo è arrivato
a destinazione, contrae un muscolo e chiude così l’entrata del
marsupio. Il piccolo rimarrà in questo modo al sicuro per i prossimi
sei o sette mesi, finendo la sua crescita.
Da
adulto una delle sue posizioni preferite rimane quella seduta,
ovviamente sempre su dei rami di eucalipto, da cui difficilmente
scende, e su cui dorme e si riposa dalle diciotto alle venti ore
al giorno; sono così saldamente aggrappati con i piedi che non lasciano
la presa nemmeno quando vengono mortalmente feriti da un colpo
d'arma da fuoco. Un tempo i koala venivano uccisi per la loro
pelliccia, fitta e soffice, mentre oggi sono protetti dalla legge
australiana. Sono animali così sedentari che non scappano, nemmeno
quando vengono tenuti in aree non recintate, come avviene in molte
riserve. Un recente studio ha dimostrato che i koala allo stato
selvatico sono molto meno numerosi di quanto si pensasse in passato.
Per
vedere i nostri amici koala nel loro ambiente naturale dobbiamo
recarci unicamente in Australia.
NON
TUTTI SANNO CHE:
I
koala, esattamente come noi, possiedono le impronte digitali capaci
di distinguere precisamente un individuo da un altro.