Nome comune: LUPO
Famiglia: Canidi
Ordine: Carnivori
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
Il lupo
è il più grande canide selvatico (è leggermente più grande
di un pastore tedesco). La lunghezza corpo-testa, varia tra
i 100-160 cm, la coda è lunga 30-50 cm e l'altezza al garrese
può arrivare agli 80-90 cm. Le dimensioni corporee e il colore
della pelliccia possono cambiare
notevolmente in relazione all’ambiente colonizzato: il peso
può oscillare tra i 40 ed gli 80.
L'animale è giallo rossiccio o grigio giallastro, con chiazze
nere sul dorso e bianche sul ventre; i lupi che vivono nelle
regioni più settentrionali possono, tuttavia, essere tutti
bianchi ed esistono anche lupi tutti neri o marroni.
Un'evidente caratteristica del manto del lupo è una mascherina
bianca all’altezza della gola, che si estende ai lati del
muso e delle guance. Gli occhi sono in genere di colore giallo
dorato o ambrato, ed hanno un taglio più obliquo rispetto
a quelli di un cane.
Sono
riconosciute due specie (e un numero variabile di sottospecie)
di lupi: il lupo grigio (Canis lupus), un tempo ampiamente
distribuito in Europa, Nord America e Asia, e il lupo rosso
(Canis rufus), che oggi vive in un areale circoscritto al
Texas e agli Stati Uniti sudorientali.
Tutti
i lupi sono caratterizzati da dentatura potente, coda cespugliosa
e pupille rotonde; sebbene alcune razze di cani domestici
somiglino ai lupi, le due specie si distinguono per alcune
caratteristiche del cranio. I coyote sono animali molto affini
ai lupi, con i quali si sono a volte anche ibridati.
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DOVE E' POSSIBILE INCONTRARE IL LUPO:
Sebbene
i lupi siano ancora abbondanti in Europa orientale e in Asia,
in Europa occidentale oggi esistono solo poche popolazioni
residue e anche in America il numero di questi animali è molto
diminuito. I lupi sono relativamente abbondanti in Alaska
e in Canada; a sud del Canada, tuttavia, le uniche popolazioni
di lupi grigi sopravvissute si trovano nel Minnesota e in
Messico. La diminuzione del numero dei lupi è dovuta alla
violazione dei loro territori da parte dell'uomo, che per
secoli ha considerato il lupo come un animale pericoloso e
come un rivale nella caccia. In realtà, ammesso che ciò sia
mai successo, si sa di pochissimi casi in cui dei lupi sani
abbiano attaccato esseri umani. Inoltre, la loro attività
predatoria li colloca in una posizione importante all'interno
della rete alimentare e in alcune regioni la loro decimazione
ha portato a un eccessivo aumento di altre specie animali.
Per questo motivo in alcuni parchi nazionali degli Stati Uniti
si stanno facendo tentativi, oggetto di numerose controversie,
per reintrodurre il lupo. Classificazione scientifica: Il
lupo appartiene alla famiglia dei canidi, ordine dei L'habitat
è molto vario dal livello del mare sino ai limiti superiori
della foresta. Un tempo la distribuzione mondiale del lupo
era particolarmente estesa. Attualmente molte popolazioni
sono scomparse (ad esempio in Giappone) o regredite (ad esempio
in Europa occidentale). Le principali cause sono state la
persecuzione da parte dell'uomo e le attività umane, con le
relative modificazioni ambientali (distruzione delle foreste,
insediamenti umani). Fortunatamente le diverse popolazioni
a livello mondiale, ed anche europeo, presentano evidenti
segni di ripresa.
CURIOSITA':
La femmina, durante l'allattamento dei piccoli, rimane nella
tana e sono gli altri componenti del branco a garantire il
suo sostentamento e nutrimento. |
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VITA ED ABITUDINI:
La tana del lupo può essere una grotta, un tronco d'albero
cavo, un boschetto o una buca nel terreno scavata dall'animale.
L'accoppiamento avviene in primavera e la femmina partorisce
da 1 a 11 cuccioli. Gli adulti a volte nutrono i piccoli rigurgitando
per loro il cibo. I cuccioli ormalmente restano con i genitori
fino all'inverno successivo, ma possono rimanervi anche più
a lungo. I genitori e i piccoli costituiscono un'unità sociale
che delimita e difende un territorio marcato mediante la deposizione
di escrementi. Soprattutto in inverno possono formarsi anche
branchi più numerosi, con il leader del gruppo chiamato maschio
alfa e la sua compagna, femmina alfa. In quanto animali sociali,
i lupi esibiscono comportamenti che esprimono chiaramente
dominanza o sottomissione nei confronti di altri membri del
branco. L'ululare collettivo può servire ad aumentare la coesione
fra i membri del branco, a rendere note le pretese territoriali
o semplicemente essere per gli animali una fonte di piacere.
Fra i lupi sono importanti anche i segnali di comunicazione
visiva e olfattiva. Il lupo è una specie estremamente sociale,
vive in branchi sino a qualche decina d'individui. La dimensione
del branco dipende sia da fattori sociali sia ecologici: laddove
le prede sono molto
grandi è indispensabile la cooperazione di più individui e,
date le dimensioni dell'animale predato, saranno soddisfatte
le esigenze alimentari del gruppo; al contrario quando le
prede sono di piccole dimensioni, necessariamente anche i
branchi saranno contenuti. Talvolta si possono incontrare
individui solitari. Il branco ha un'evidente gerarchia sociale,
dominato da un maschio e da una femmina detti (fra l'altro
l'unica coppia ad accoppiarsi); tutti gli altri componenti
rivestono posizioni gerarchiche inferiori, i vecchi e i malati
sono mantenuti ai margini del gruppo, ed i giovani (circa
sino al secondo anno) sono esclusi dalla gerarchia del gruppo.
Parallelamente alla complessa vita sociale troviamo anche
un sistema di comunicazione particolarmente elaborato rappresentato
da segnali visivi, olfattivi e acustici. I lupi si riproducono
in inverno, e dopo circa due mesi la femmina partorisce nella
tana 3-7 piccoli, che allatta per 8-10 settimane. Generalmente
i giovani abbandonano il gruppo familiare dopo circa un anno
e mezzo alla ricerca di un proprio territorio, percorrendo
talvolta centinaia di chilometri. Il lupo può effettuare degli
spostamenti quotidiani notevoli, sino a 50 km. La dieta del
lupo è costituita principalmente da mammiferi: dai più piccoli
sino ai grossi erbivori come il cervo, la renna o l'alce;
talvolta si nutre di carogne o di vegetali. |
Si ringrazia Animali & Animali di Licia Colò. Per le immagini
Mario Vannozzi, Luca Cavallari.
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