| Nome comune: MANDRILLO
Famiglia: Cercopitechi
Ordine: Primati
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE
Questo
Primate possiede una testa piuttosto grande,quasi priva di fronte,
un corpo compatto e lungo, una bocca forte con labbra carnose e
una coda tozza rivolta verso l’alto.
Il
mandrillo sfoggia colori particolarmente brillanti. La pelliccia
è verde scuro con le porzioni inferiori più chiare. Sono presenti
alcune parti prive di pelo di color blu brillante; la porzione mediana
del muso e attorno le narici sono presenti delle bande rosse, mentre
le porzioni laterali del muso sono blu. Sopra gli occhi la pelliccia
è rossa e la barba è gialla.
Il
mandrillo è alto circa 80 cm e pesa tra gli 11 e i 25 kg.
VITA ED ABITUDINI
Questo
animale vive in gruppi costituiti da pochi individui sino a 50.
La struttura sociale è caratterizzata da un maschio dominante che
spesso vive estraniato dal gruppo, ma che riappare vigoroso al primo
segnale di pericolo.
Il
mandrillo trascorre la giornata a terra alla ricerca di cibo e s’arrampica
sugli alberi per trascorrere la notte su qualche giaciglio. La colorazione
vivace del corpo riflette lo stato d’animo e quindi aiuta a capirne
il comportamento. Quando è eccitato la colorazione blu diventa più
intensa, il petto acquista una colorazione bluastra e dei punti
rossi appaiono all’altezza dei polsi e delle caviglie.
Le
espressioni comportamentali sono estremamente varie. Ad esempio
quando la femmina comunica la propria disponibilità all’accoppiamento
espone i propri genitali. Lo stesso atteggiamento è tenuto fra subordinati
e dominanti. Il maschio dominante per comunicare il desiderio che
qualcuno del gruppo gli pulisca il pelo inizia ad agitare il capo
e le spalle. Talvolta, per segnalare uno stato di benessere, il
mandrillo alza leggermente le labbra ed emette dei suoni
particolari. Contrariamente, se arrabbiato colpisce
violentemente il suolo e stende le braccia, così da intimorire l’avversario.
La
pulizia reciproca del pelo è molto diffusa. Questa attività è utile
non solo per
l’igiene
della pelliccia, ma anche per migliorare i rapporti all’interno
del gruppo.
Grazie
all’ampia rotazione della clavicola, il mandrillo si muove agevolmente,
con facilità si sposta a quattro zampe e velocemente si arrampica
sugli alberi. Inoltre, grazie al pollice opponibile il mandrillo
afferra senza sforzo i rami degli alberi .Questi animali si riproducono
solitamente ogni due anni, in relazione alla quantità di cibo disponibile.
La stagione riproduttiva avviene tra dicembre ed aprile e le nascite
tra dicembre ed aprile. La femmina dà alla luce il suo primo piccolo
verso i 4-8 anni. Solitamente nasce un unico piccolo, anche se in
cattività sono stati registrati parti gemellari. Dalla nascita sino
ai due mesi d’età, il mandrillo è ricoperto da una pelliccia nera
e la pelle è rosata.
La
dieta del mandrillo è molto varia e comprende frutti, semi, funghi,
radici, insetti, rane, vermi, lucertole e talvolta serpenti e piccoli
mammiferi. Solitamente i maschi consumano il loro pasto a terra,
mentre le femmine e i loro piccoli tra i rami degli alberi.
La
sopravvivenza del mandrillo è minacciata dalla progressiva distruzione
dell’habitat da parte dell’uomo e dalla caccia.
Questo
Primate è presente nelle foreste tropicali del Camerun, del Gabon,
della Guinea Equatoriale e del Congo.
Un'altra specie dell'Africa occidentale è il drillo,
decisamente più piccolo del mandrillo, ma simile a esso per la scarsa
aggressività. Il gelada, l'unico primate che si nutre
d'erba, passa la notte dormendo fra i dirupi e le gole dell'Etiopia
centrale.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Questo
animale si è adattato facilmente alla vita nello zoo, anche se ha
assunto delle abitudini particolare come impossessarsi di alcuni
oggetti dei turisti, quali occhiali e berretti.
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