Nome comune: ARAGOSTA
Famiglia: Palinuridi
Ordine: Decapodi
Classe: Crostacei
CARATTERISTICHE:
Crostaceo che vive in mare
e strettamente imparentato con i gamberi di fiume. Le varie specie
di aragoste sono considerate una prelibatezza e costituiscono
un importante prodotto della pesca sia in Nord America che in
Europa. Le sue dimensioni
possono arrivare ai 50 cm di lunghezza, anche se la taglia media
è in genere compresa fa i 20 i 40 cm. Ha corpo (carapace) di forma
tubolare ornato da spine, con caratteristiche antenne più lunghe
del corpo stesso, occhi mobili e peduncolati e tredici paia d’appendici,
di cui cinque, prive di chele, utilizzate per gli spostamenti,
le altre per nutrirsi; la coda è a forma di ventaglio.
Il
colore di questo vistoso crostaceo è in genere bruno rossastro
o violaceo, con una serie di macchie su tutto il corpo.
VITA ED ABITUDINI:
L’aragosta è un animale sostanzialmente notturno,
che col buio esce dalla propria tana per nutrirsi di molluschi
e animali (invertebrati, pesci) morti. Durante l’inverno in genere
si sposta verso acqua più profonde, mentre le riproduzione, si
tratta di un crostaceo a sessi separati, avviene fra l’autunno
e la primavera, con produzione di uova che la femmina conserva
nella parte inferiore dell’addome. La femmina depone molte migliaia di uova,
in genere una volta ogni due anni, e i piccoli vanno alla deriva
e nuotano per circa cinque settimane prima di stabilirsi definitivamente
sul fondo. Le larve,
una volta schiuse, trascorrono un breve periodo come componenti
del plancton, in mare aperto, prima di raggiungere il substrato
e assumere la forma degli adulti.
Le aragoste crescono passando attraverso mute successive e possono
vivere fino a 50 anni.
NON TUTTI SANNO CHE :
Nei
mari tropicali caraibici è possibile assistere a vere e proprie
migrazioni di aragoste, che si spostano in fila indiana, in branchi
di centinaia di individui, per motivi ancora sostanzialmente sconosciuti.