| Nome
comune: RANA TEMPORARIA
Famiglia: Ranidi
Ordine: Anuri
Classe: Anfibi
CARATTERISTICHE:
Il corpo della rana temporaria (detta anche rana rossa comune o
rana alpina) è robusto ed il muso è lievemente arrotondato.
Gli arti anteriori sono corti e massicci.
La colorazione del dorso è particolarmente variabile: bruno-giallastro,
grigio o rossastro spesso con macchie scure; la macchia temporale,
posta dietro agli occhi, è particolarmente scura ed evidente;
il ventre è bianco giallastro spesso con macchie più
scure.
I maschi presentano gli arti anteriori molto robusti e provvisti,
sul lato interno del primo dito, di una grossa callosità:
questa struttura (o morfologia) delle zampe permette al maschio
di aderire più saldamente alla femmina durante l’accoppiamento.
Questa rana raggiunge al massimo i 10 cm.
La larva (girino) presenta l’apice della coda appuntito e
delle creste, poco prolungate lungo il corpo, sul dorso e sul ventre.
Altre specie conosciute sono: la rana toro che è il più
grande ranide del Nord America (20 cm di lunghezza per 500-600 g
di peso), mentre la rana leopardo è una delle specie nordamericane
più comuni. La rana golia è una specie africana, ed
è la più grande di tutti i ranidi arrivando a misurare
66 cm di lunghezza e 4,5 kg di peso.
VITA
ED ABITUDINI:
La rana temporaria è una specie terricola che utilizza le
pozze temporanee, ad esempio che si formano con il disgelo, per
riprodursi. Le uova sono deposte in masse rotondeggianti, che in
superficie assumono una forma discoidale. In condizioni climatiche
favorevoli le larve evolvono in rane adulte (metamorfosi) in 2 mesi
e mezzo. Le larve possono ritardare la metamorfosi nel caso in cui
le condizioni climatiche siano avverse, ed attendere la fine dell’inverno
per evolvere in adulti.
Questo Anuro predilige i boschi e le praterie montane in prossimità
di ruscelli, laghi, pozze utilizzati per la riproduzione. E’
diffuso in quasi tutta l’Europa (ad eccezione della penisola
Iberica, dell’Italia peninsulare e dei Balcani meridionali);
ad est giunge sino agli Urali; Asia e Giappone.
Gli anuri sono benefici per molti motivi: in primo luogo, contribuiscono
a contenere lo sviluppo delle popolazioni di insetti nocivi nei
boschi, nelle
foreste, nei giardini e nei terreni coltivati, al punto che molte
specie sono state introdotte in varie parti del mondo proprio a
questo scopo. Inoltre, fin dai tempi più antichi le rane
sono state usate dall'uomo come cibo. Sebbene siano stati fatti
tentativi di allevarle a scopi commerciali, in genere le rane vengono
catturate nei loro habitat naturali. Gli anuri sono anche importanti
per la ricerca biomedica, in quanto hanno molte caratteristiche
anatomiche e fisiologiche simili a quelle degli animali superiori.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Le uova vengono deposte in masse rotondeggianti, ognuna delle quali
può contenere sino a 4000 uova (biancastre inferiormente
e nerastre/brunastre superiormente).
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