| Nome
comune: ROSPO COMUNE
Famiglia: Bufonidi
Ordine: Anuri
Classe: Anfibi
CARATTERISTICHE:
Il corpo del rospo è tozzo, il muso arrotondato e la pupilla
è orizzontale. La pelle ha l’aspetto verrucoso.
Lateralmente sul capo sono evidenti dei rigonfiamenti (ghiandole
parotoidi che, tra l’altro, producono sostanze irritanti)
divergenti tra loro.
Il dorso presenta una colorazione variabile dal bruno-giallastro
al rossastro al grigio-verdastro con macchie scure.
La differenza tra il maschio e la femmina (dimorfismo sessuale)
si evidenzia per diversi fattori: il maschio misura circa 10 cm
(metà della femmina) ed inoltre possiede arti anteriori più
robusti e possenti (con delle callosità nere sul lato interno
delle prime tre dita particolarmente evidente nel periodo riproduttivo).
VITA
ED ABITUDINI:
Conduce
una vita quasi esclusivamente notturna, trascorrendo il giorno e
le stagioni più fredde sotto i sassi, tra le pietre, nei
vecchi muri, ecc. Generalmente si muove camminando e, nel caso in
cui sia allarmato, saltando. Durante il periodo riproduttivo è
attivo anche di giorno.
Il rospo comune è particolarmente resistente alla carenza
d’acqua e agli ambienti aridi.
Nel periodo riproduttivo il maschio emette dei richiami non facilmente
udibili.
L’accoppiamento avviene in acqua, anche se può iniziare
a terra. Talvolta si protrae per settimane, tanto che può
accadere di incontrare la femmina che si sposta sul terreno trasportando
il maschio sul dorso. La femmina depone più di 6000 uova
completamente nere, con un diametro di 1,5-2 mm disposte su 3-4
file all’interno di un unico cordone gelatinoso lungo sino
a 5 m. La deposizione avviene tra febbraio e giugno (principalmente
in marzo-aprile) anche in acque salmastre. Se le condizioni climatiche
sono buone, la larva sguscia dopo circa un paio di settimane e metamorfosa
dopo circa 2-3 mesi. La dieta delle larve (girini) include un po’
tutto inclusi i vegetali (dieta fitofaga-onnivora), per divenire
negli adulti prettamente carnivora (Insetti, Artropodi, vermi, ecc.).
E’ diffuso in tutta l’Europa sino all’Asia e al
Giappone, nell’Africa nord-occidentale. Non è presente
ad eccezione della Scandinavia settentrionale, Irlanda, isole Baleari,
Corsica, Sardegna, Creta, Malta e le altre isole minori.
Il rospo marino è una delle specie più grandi, vive
nell'America tropicale e misura circa 20 cm di lunghezza. Esso è
stato ampiamente introdotto in alcune regioni, come le Hawaii e
l'Australia, dove originariamente i rospi non esistevano. Si pensava
che esso avrebbe potuto controllare le popolazioni di insetti nocivi
alle coltivazioni, soprattutto di canna da zucchero. Tuttavia, il
rospo marino, sebbene utilissimo sotto questo aspetto, ha finito
per diventare esso stesso nocivo per la fauna selvatica indigena.
Un'altra specie, il rospo americano, vive nelle regioni orientali
del Nord America. Comuni soprattutto in Europa sono le due specie
di alite ostetrico, nelle quali il maschio si prende cura delle
uova dopo che la femmina le ha deposte sui nastri.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Quando il rospo s’imbatte in un predatore assume una peculiare
postura (posizione) con la testa abbassata e la parte posteriore
del corpo sollevato.
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