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Nome comune: TESTUGGINE
Ordine: Cheloni
Classe: Rettili
CARATTERISTICHE:
Esistono circa una quarantina di specie di tartarughe terrestri,
propriamente denominate testuggini terrestri o semplicemente testuggini.
La maggior parte appartiene al genere Testudo.
Ricordiamo ad esempio T. porteri la gigantesca tartaruga delle isole
Galapagos, la più comune T. graeca o testuggine europea e
la T. hermanni molto diffusa anche in Italia.
Non dobbiamo dimenticare che le testuggini rappresentano i più
antichi Rettili viventi, molto più antichi dei Dinosauri
fossili e di molte altre forme estinte, e per questo giustamente
sono denominate “fossili viventi”.
Il corpo di questo Rettile è ricoperto da un robusto guscio
dal quale fuoriescono solo il capo, gli arti e la coda. La porzione
superiore, definita scudo o carapace, e quella inferiore, detta
piastrone, sono piastre ossee poligonali saldate tra loro. Alcune
vertebre (quelle toraciche e lombari) sono fuse con le piastre del
guscio.
Gli arti sono conformati così da permettere lo spostamento
a terra e sono ricoperte di squame estremamente dure, che spesso
contengono una porzione ossea.
La corazza è molto convessa e le dimensioni variano notevolmente
con la specie: appena 25 cm di lunghezza per 2 kg di peso nella
T. graeca, sino mezza tonnellata di peso e 1,5 m di lunghezza nelle
specie giganti, come T. porteri. Questi animali sono estremamente
longevi, per qualche testuggine gigantesca, come la T. gigantea,
si è potuto accertare un’età di 150 anni (approssimabile
a 180 anni dato che l’animale, al momento della cattura, era
già adulto).
VITA
ED ABITUDINI:
Le testuggini, a differenza delle tartarughe, vanno in acqua solo
per bere o bagnarsi.
Sono animali essenzialmente vegetariani, ma la scelta può
variare ampiamente in base alla disponibilità. Nel caso in
cui il cibo scarseggi possono tranquillamente resistere a lunghi
periodi di digiuno.
Quando la testuggine lo desidera può chiudere completamente
la corazza con gli arti retrattili che, talvolta, a scopo difensivo,
presentano degli aculei particolarmente grandi. La testa può
essere retratta completamente e davanti ad essa si incontrano i
gomiti. Le unghie degli arti anteriori sormontano il margine posteriore
dell’apertura frontale e le piante ruvide delle zampe posteriori
proteggono la apertura posteriore.
L’accoppiamento avviene nella stagione calda ed è preceduto
dai combattimenti dei maschi. Le femmine depongono da 10 a 12 uova
che vengono interrate ed abbandonate. L’uovo è bianco
e.misura pochi centimetri. I nuovi nati sono molto piccoli e il
loro carapace è molle, assicurando scarsa protezione. L’accrescimento
è un processo particolarmente lungo, oltre i quarant’anni
al di là dei quali la crescita si riduce o si arresta.
Può essere incontrata in tutti i paesi caldi della terra,
ad eccezione dell’Australia e della Polinesia.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Le testuggini sono diventate l’emblema della lentezza, della
perseveranza (ricordiamo la favola di Esopo della lepre e della
tartaruga) e della longevità.
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