Nome comune: ALLOCCO
Nome scientifico: Strix aluco
Famiglia: Strigidi
Ordine: Strigiformi
Classe: Uccelli
CARATTERISTICHE:
l'allocco possiede un corpo massiccio della lunghezza
di circa 40 cm. La testa è grande, rotonda e appiattita con
le piume disposte a formare dei dischi facciali di colore bruno-grigio
con al centro grossi occhi scuri e il becco, molto adunco, è poco evidente.
Il
piumaggio superiormente varia
dal fulvo al grigio, mentre inferiormente appare bruno fulvo
con delle grosse striature scure.
Il
suo adattamento alla vita notturna si riflette nell’enfatizzazione
della vista, dell’udito e nella specializzazione di un volo
silenzioso. L’ottima vista, grazie ai grandi occhi posti in
posizione frontale, è associata ad grande mobilità del collo, che gli permette di muovere il
capo in direzione orizzontale e verticale, ruotandolo anche
di 270°. Questa mobilità compensa l’incapacità di ruotare gli
occhi, e le movenze del capo permettono di assumere informazioni
sulla posizione di un oggetto, variando il cosiddetto punto
di osservazione. L’udito è intensificato
dalle penne disposte a disco attorno agli occhi che fanno apparire
la faccia dell’animale piatta e che, coprendo le aperture auricolari,
convoglia le onde sonore verso l’orecchio. Altro fondamentale
adattamento è la capacità di volare in assoluto silenzio grazie
alle piume soffici e vellutate.
VITA ED ABITUDINI:
L'allocco
nidifica nei buchi degli alberi, nei vecchi nidi abbandonati
da altri uccelli e, occasionalmente, in alcuni fabbricati. Tra
febbraio e marzo sono deposte 2-6 uova bianche. Dopo una cova
di circa un mese, nascono i pulcini ciechi, sordi e ricoperti
da una fitta lanugine biancastra. Come si
verifica in altri rapaci notturni, la femmina trascorre
il tempo con i giovani, mentre il maschio assicura il cibo per
tutta la famiglia. I piccoli progressivamente imparano a mangiare
dapprima il cibo sminuzzato dai genitori, via via pezzi più grossi, sino ad ingurgitare le prede intere
come gli adulti.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Gli
adattamenti alla vita notturna consentono all’ allocco di giungere improvvisamente sulla preda che, nella
maggioranza dei casi, verrà inghiottita intera.