Nome comune: BABBUINO
Famiglia: Papiini
Ordine: Primati
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
Grande
scimmia potente
e aggressiva, di taglia simile a quella di un grosso cane. Ha mascelle forti e allungate e grandi
tasche guanciali nelle quali immagazzina
il cibo. Le arcate sopraccigliari sono pronunciate e gli
arti robusti, presenta
un lungo muso e una coda di media lunghezza portata alta a formare un arco. Le
orecchie sono piccole ed angolate e sono prive di pelo,
anche se talvolta possono presentare dei ciuffi all’estremità.
Anche gli occhi sono di ridotte dimensioni, e le ossa poste
al di sopra sono prominenti e particolarmente evidenti.
Il petto del babbuino è molto esposto, così gli alti
muscoli dell’addome. Il suo corpo si inclina dalla testa verso il posteriore. La coda termina
con un ciuffo di peli e, ad un terzo della sua lunghezza,
presenta una netta angolazione. Le braccia sono più lunghe delle gambe, e gli
spostamenti avvengono sulle dita delle mani e sulla pianta
dei piedi.
La
faccia del babbuino è nuda, anche se presenta svariati
peli sensoriali. Il pelo è spesso e ispido, e talvolta
i maschi possiedono dei baffi e una criniera sul collo
e sulle spalle. Il pelo è quasi assente nella parte inferiore
del corpo. La parte superiore può essere di svariati colori:
giallo-olivastro, grigio-olivastro, marrone-verdastro
o tendente al nero. La parte inferiore è dello stesso
colore della parte superiore o più chiara. La pelliccia
dei giovani è nerastra con il muso rosa, crescendo la
pelliccia diviene marrone-grigiastra
e, dopo un anno, il loro aspetto è simile a quello degli
adulti. Talvolta la faccia, le mani e i piedi sono nerastri.
La bocca è provvista di denti molto forti, con larghi
incisivi e lunghi e potenti canini.
Queste scimmie distinguono i colori e hanno un acuto senso
dell'olfatto. Tipiche di questi animali sono le callosità
ischiatiche: un'ampia zona di
cute callosa, priva di pelo e spesso brillantemente colorata,
localizzata sulle natiche. Gli organi riproduttivi sono particolarmente evidenti
in entrambi i sessi. Nel maschio il corpo è lungo dai
65 ai 110 cm (50-80 nella femmina), la coda 45-75 cm (35-50
nella femmina), l’altezza alla spalla 50-75 cm (40-60
nella femmina), ed il peso 25-30 kg (10-30 nella femmina).
VITA ED ABITUDINI:
La vita sociale del babbuino è molto intensa. Vive
in gruppi di 10-150 animali all’interno dei quali ci sono
più maschi che femmine. Durante gli spostamenti
i maschi precedono sempre le femmine e i giovani,
seguono i maschi più vecchi con le madri e i piccoli.
In caso di pericolo, i maschi più vecchi, aiutati dai
maschi adulti, si dispongono in posizione difensiva mettendo in evidenza i lunghi canini. La pulizia del pelo tra
gli individui ha, non solo una funzione igienica, ma anche
comunicativa, attraverso la quale i babbuini migliorano
il rapporto con i loro simili. Altro mezzo di comunicazione
comprende urla di diverse intensità, a
seconda dello stato di eccitazione;
essi hanno differenti richiami, molti dei quali con uno
specifico significato.
Il
babbuino trascorre molto tempo riposando. In particolare
di notte dorme tra gli alberi o sulle rocce. Al mattino
il gruppo si sposta alla ricerca di cibo per 1-2 km, allontanandosi
sino a 10 km. Nel pomeriggio nuovamente queste scimmie
si riposano nella loro tana, per poi riprendere la ricerca
del cibo nel pomeriggio per un paio d’ore, per poi riposare
nuovamente. Il babbuino possiede udito e vista molto ben
sviluppati, ed è in grado di distinguere i colori;anche l’olfatto è buono. Questa scimmia è onnivora, anche
se predilige i vegetali (principalmente erba, ma anche
semi, bacche, frutti, tuberi, radici, foglie, licheni
e prodotti agricoli, se accessibili); mangia inoltre insetti,
molluschi, ragni, vermi, scorpioni, lucertole, uova di uccelli, neonati di gazzelle ed antilopi, così come agnelli.
Sono stati registrati casi di cannibalismo (ad esempio
quando un vecchio babbuino è ucciso e mangiato da un giovane
dello stesso gruppo, oppure quando sono uccisi dei piccoli).
Il
ciclo riproduttivo delle femmine si svolge di solito nell’arco
di 30-35 giorni. Quando la femmina è in estro, verso il
18°-19° giorno, si accoppia con il maschio dominante,
e successivamente con gli altri
maschi. La gestazione si prolunga per 173-193 giorni,
al termine della quale nasce di solito un piccolo, raramente
due. All’inizio il neonato rimane attaccato al ventre
materno, e dopo 5 settimane si aggrappa alla schiena.
Dopo tre mesi inizia ad esplorare l’ambiente circostante
e a giocare con i coetanei. Verso i 5-6 mesi inizia a
nutrirsi di cibo solido, anche se lo svezzamento avviene
a circa 8 mesi. A questo punto il giovane è indipendente,
ma è aiutato dalla madre sino ai 2 anni. A due anni e
mezzo il giovane babbuino è cresciuto ed è in grado di
acquistare un ruolo nel gruppo. Le giovani femmine sono
in grado di riprodursi verso i 3-4 anni, mentre i maschi
verso i 4-6 anni.
Il principale nemico del babbuino è il leopardo che,
generalmente, preda i giovani che vivono ai margini del
gruppo, e talvolta i maschi solitari. Occasionalmente
altri predatori sono i leoni, i coccodrilli, i pitoni.
Questa
scimmia predilige gli ambienti aperti (semi-deserto, steppa,
savana) e le foreste non fitte interrotte da rocce; in
montagna può vivere sino oltre i 3000 metri. L’importante
è che il babbuino abbia sempre facile accesso all’acqua.
Il babbuino verde o anubi
vive nelle savane subsahariane, dal Mali all'Etiopia e alla Tanzania settentrionale;
la sua presenza è stata riscontrata anche in diverse regioni
montane del deserto del Sahara. Il suo mantello ha un
colore marrone scuro .
Il babbuino giallastro è diffuso in Africa
occidentale, centrale e orientale, e a sud fino allo Zimbabwe.
Le diverse sottospecie di questi babbuini hanno tutte
mantello giallo chiaro e faccia quasi nera.
Un'altra specie ben conosciuta è l'amadriade
del Nord Africa, che vive anche nella penisola arabica
sudoccidentale. È noto come
"babbuino sacro", in quanto
veniva divinizzato dagli antichi egizi. Ha faccia rosa,
muso allungato e i maschi hanno una lunga criniera che
ricopre il collo e le spalle.
NON TUTTI SANNO CHE:
In
alcune fattorie nell’Africa sud-occidentale, la femmina
di babbuino è addestrata per far la guardia ai greggi
isolati, come un cane da pastore.