Nome comune: BALENOTTERA AZZURRA
Famiglia: Balenotteridi
Ordine: Cetacei
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
Il più grande cetaceo, nonché, probabilmente, la più grande creatura mai vissuta
sulla Terra. La balenottera azzurra può raggiungere
una lunghezza di 29 m e le femmine adulte sono leggermente
più lunghe dei maschi ;
il peso è compreso tra i 100 e i 200 t. Possiede un
corpo affusolato con la pinna dorsale di piccole dimensioni
e di forma variabile e una larga coda (utile per le
immersioni). Le pinne pettorali
sono sottili ed appuntite. Il colore del corpo è blu-grigio-nerastro con delle chiazze più chiare e nelle giornate di sole, quando nuotano
subito sotto la superficie del mare, sembrano azzurre.
Lo sfiatatoio, ossia l’apertura che permette ai cetacei
di respirare, è costituito da due narici vicine ed è
circondato da una sorte di prominenza carnosa (simile
ad un berretto): il suo soffio può arrivare ad un’altezza
di 9 m.
VITA ED ABITUDINI:
La
balenottera non è una specie gregaria,
in genere si osservano animali isolati o in coppia,
ad esempio la femmina con il piccolo. Talvolta nelle
aree d’alimentazione si possono raggruppare più animali,
anche se ognuno sembra essere indipendente.
La
balenottera azzurra è caratterizzati
dalla presenza, sui due lati della mascella superiore,
dei fanoni: ossia di fitte lamine che pendono sino a
toccare il pavimento della bocca, che permette alla
balenottera di filtrare l’acqua e di trattenere i pesci
o i crostacei. I fanoni sono simili alle nostre unghie,
e come loro s’accrescono: probabilmente è la lingua
ruvida che, spingendo il cibo in gola prima di ingoiarlo,
li consuma nel tempo. Le balenottere azzurre spesso cacciano
in coppia, appaiate, servendosi l'una dell'altra per
impedire la fuga alle prede.
In
genere la balenottera azzurra s’immerge 3-10 minuti,
ma può arrivare a 20; la velocità è di 2-6.5 km/h, anche
se durante le emigrazioni tale velocità aumenta sino
a 5-14 km/h, con massime di 30 km/h.
Sembra che la balenottera azzurra segua un ciclo annuale
di migrazione: in estate verso le acque polari e in
inverno, nel periodo riproduttivo, verso l’equatore.
Questi spostamenti sono determinati sia dalla disponibilità
di cibo sia dal raggiungimento delle aree per la riproduzione
(anche se poco si sa a riguardo).
E’
probabile che questa specie non s’immerga ad elevate
profondità, mantenendosi soprattutto in superficie dove
ci sono le sue prede (in ogni caso non oltre i 200m).
Come
in tutti i Cetacei, esiste un sistema di comunicazione
molto elaborato con gemiti, colpi e ronzii, oltre che
salti fuori dell’acqua e colpi di coda in superficie.
Le balenottere azzurre emettono forti suoni a bassa frequenza, simili
a lamenti, udibili nelle profondità oceaniche anche
a distanze superiori ai 160 km. È probabile che esse
utilizzino questi suoni per comunicare fra loro, riuscendo,
così, a occupare ampi territori
. La balenottera
azzurra inizia a riprodursi all’età di 5-6 anni, formando
delle coppie temporanee.
Avvenuto
l’accoppiamento, la gestazione dura circa 11 mesi. Il
parto avviene in inverno nelle calde acque tropicali
e alla nascita il “piccolo” misura 7 m e pesa 2.5 t.
Lo svezzamento, dopo circa 6-7 mesi, coincide con l’inizio
della migrazione verso acque più fredde, ma più ricche
di nutrimenti.
La
balenottera azzurra vive in mare aperto e quindi raramente
la possiamo osservare vicino alle coste, tranne che
nelle regioni polari durante lo scioglimento dei ghiacci
in primavera. Essa è presente in tutti gli oceani dall’equatore
ai poli (Nord e Sud).
NON TUTTI SANNO CHE:
Nel periodo compreso fra gli anni Trenta e gli anni Sessanta
questi cetacei furono sottoposti a una caccia spietata, arrivando fin quasi all'estinzione.
Oggi sono protette e stanno lentamente facendo ritorno
in diverse zone. Dagli anni ‘90, ad esempio, alla fine
di ogni estate la visione delle
balenottere azzurre a caccia di cibo è tornata a essere
uno spettacolo comune nella baia californiana di Monterey.