Nome comune: BARRACUDA
Famiglia: Sfiranidi
Ordine: Perciformi
Classe: Attinopterigi
CARATTERISTICHE
Nome
comune di circa 18 specie di pesci marini predatori dal corpo snello e allungato,
coperto da piccole scaglie, con una grande e larga
bocca
bene armata di denti lunghi ed aguzzi e mandibola
pronunciata,
indispensabili per afferrare la preda. La pinna caudale è biforcuta e le due
pinne dorsali sono nettamente separate. La livrea di questo pesce è grigio-argentea dorsalmente
e marrone ventralmente con
delle macchie e delle bande nere. Questa colorazione
è ottimale per mimetizzarsi e per non essere scorto
dalle prede. I maschi e le femmine sono simili e difficilmente
distinguibili. Questo possente pesce raggiunge i 2
m e pesa circa 40 kg.
VITA ED ABITUDINI
Il
barracuda adulto conduce una vita solitaria soprattutto
di notte; durante il giorno si possono scorgere banchi
di giovani ed adulti. Forse il fatto di vivere in
gruppo di giorno è strategico per proteggersi da eventuali
predatori e per cacciare meglio.
Il barracuda è un predatore voracissimo e si nutre
di altri pesci. Grazie alla
poderosa mascella e dentatura è in grado di spezzare
un pesce in un sol colpo. La strategia di caccia può
richiedere lunghe attese
oppure inseguimenti veloci.
Non
si sa molto sulla riproduzione del barracuda. Secondo
alcuni si accoppia in primavera seguendo le fasi della
luna. Secondo altri il barracuda può riprodursi tutto
l’anno, ad eccezione dei periodi più freddi. Avvenuta
la fecondazione, le uova sono lasciate al loro destino
in balia della corrente. Le larve ricercano ambienti
tranquilli e ricchi di plancton come gli estuari;
successivamente si portano in profondità e, raggiunti i 5 cm
di lunghezza, lasciano definitivamente le acque dell’estuario
per l’oceano aperto in prossimità della barriera corallina.
Fondamentale
per il barracuda è la disponibilità di
acqua pulita. Le specie più piccole nuotano in banchi,
mentre le più grandi hanno un comportamento solitario.
E’ presente
nell’Oceano Atlantico, nell’Oceano Pacifico e nell’Oceano
Indiano in prossimità delle barriere coralline e lungo
le coste tropicali.
Nel mar Mediterraneo, anche in Italia, è presente la specie
luccio marino.
NON TUTTI SANNO CHE:
Il
barracuda è conosciuto come un pesce feroce ed aggressivo,
perché in più di qualche occasione ha aggredito bagnanti
e subacquei nei mari caraibici. La maggior parte delle volte
questo pesce attacca perché si sente provocato.