Nome comune: BELUGA
Famiglia: Monodontidi
Ordine: Cetacei
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
Mammifero appartenente all'ordine dei cetacei, strettamente imparentato con
il delfino il suo nome
deriva dal russo byelukha,
"bianco”.
Il corpo
di questo Cetaceo è lungo da 4 a 7 m nel maschio
e 3-4 m nella femmina; il peso del primo è di 1-1.5
t e nella seconda è di 0.4-1 t.
Presenta
un piccolo capo con le labbra che diventano più
evidenti con l’età, dando al Cetaceo un’espressione
sorridente. Non presenta la pinna dorsale.
La
beluga appartiene al gruppo
degli Odontoceti per la
presenza di denti. In genere vi sono 8 paia di denti
nella mascella inferiore e 9 paia in
quella superiore: originariamente sono conici,
appiattendosi poi con l’usura. L’altro gruppo di
Cetacei sono i Misticeti,
come le balene, che non posseggono denti ma delle lamine per filtrare l’acqua, dette
fanoni.
Il
corpo degli adulti delle beluga
è bianco per tutto l’anno, eccetto che nel periodo
prossimo alla muta estiva assumendo una colorazione
giallastra. I giovani sono grigi
sino ai 5 anni, per poi divenire bianchi con una
sfumatura blu ed infine, generalmente dopo i 12
anni, assumono la colorazione candida degli
adulti.
Così come negli altri Cetacei, le beluga
inviano dei segnali sonori (simili al cigolio di
una porta) che, riflessi da un oggetto, permettono
loro di orientarsi e di raggiungere la preda. Si
parla in questo caso di ecolocalizzazione: questo consente
di ottenere informazioni sulle dimensioni e sui
movimenti dell’oggetto, inoltre il tempo che intercorre
dall’invio del segnale sonoro e il suo
ritorno
indica la distanza alla quale l’oggetto si trova.
VITA ED ABITUDINI:
Le
beluga sono animali sociali
che vivono in gruppi numerosi. Il gruppo di base
è formato dalla madre, dai piccoli e da alcuni maschi.
I gruppi che si formano, sino a 13 individui, mantengono
evidenti legami anche quando si formano associazioni
di 500 animali.
Sembra
che le beluga possano
riprodursi dai 4-7 anni (un po’ più tardi i maschi).
Gli accoppiamenti cadono dalla fine dell’inverno
alla primavera (febbraio-maggio). Successivamente
la gestazione si prolunga per 14-15 mesi e le nascite
avvengono tra la primavera e la fine dell’estate
(aprile-settembre). Alla nascita il piccolo pesa
circa 80 kg ed è lungo circa 1.5 m; è allattato
per circa 2 anni ed in breve tempo si forma uno
strato di grasso che gli permette di
vivere
nelle gelide acque artiche. Le cure materne si prolungano
per anni, e le femmine possono aggredire per difendere
i lori piccoli. L’alimentazione del beluga
è costituita da pesci, da molluschi, da alcuni invertebrati
e dallo zooplancton (piccolissimi
organismi che galleggiano nell’acqua). La capacità
del beluga di modificare la forma delle
labbra, gli permette probabilmente di “succhiare”
gli invertebrati dispersi nell’acqua.
I
nemici delle beluga sono
oltre alle orche, anche gli orsi polari e i trichechi
soprattutto quando le beluga
si avvicinano ai ghiacci.
E’
presente nelle fredde acque artiche o subartiche.
Nel periodo estivo frequenta le acque costiere e
gli estuari, mentre nel periodo invernale si trova
al largo, lungo il limite dei ghiacci. Sono
quindi comuni nell'oceano Artico e si spingono a
sud fino al New Jersey negli Stati Uniti e alla
foce del Reno in Europa. Il
beluga è una specie marina,
ma talvolta, anche per giorni o settimane, può vivere
in acque dolci o salmastre.
NON TUTTI SANNO CHE:
Il
beluga produce una serie
di suoni, quali fischi, guaiti e strilli. Per tale
motivo fu soprannominato, dai vecchi balenieri,
“canarino di mare”.