Nome comune: BERTA
Famiglia: Procellaridi
Ordine: Procellariformi
Classe: Uccelli
CARATTERISTICHE
Nome volgare di circa 20 specie di grandi procellarie, tutte caratterizzate
dal becco, relativamente lungo, potente e adunco,
e dal piumaggio, che sul dorso varia dal marrone
fuligginoso al nero, mentre sul ventre è bianco.
La lunghezza delle berte è compresa fra i 30 e i
50 cm, ha un’apertura alare di 100-120 cm e pesa 700-1000
g.
E’
un uccello di oceano aperto
e possiede coda e ali slanciate.
Il
piumaggio di questo uccello
marino è piuttosto pallido con una macchia scura
sul ventre. Alcune penne bianche si estendono dalla
coda sino alla parte posteriore del capo. Le zampe
palmate sono di colore variabile dal rosa al grigio.
Non si evidenzia alcuna differenza nella colorazione
del piumaggio e nelle dimensioni tra i due sessi.
La specie più grande è la berta maggiore, che si riproduce sulle
isole dell'Atlantico orientale e del Mediterraneo.
La più comune specie europea è la berta minore.
VITA ED ABITUDINI
I Procellaridi sono uccelli
marini e pelagici. La berta predilige le acque fresche
ed aperte nella maggior parte dell’anno e approda
in qualche isola tondeggiante per riprodursi. Questo
uccello trascorre la maggior parte del tempo volando,
sfruttando le correnti d’aria così da limitare il
consumo di energia. E’
un ottimo nuotatore ed è in grado di girarsi sott’acqua
di 180° aiutandosi con le ali. Il portamento delle
berta a terra non è altrettanto elegante
ed aggraziato, ma piuttosto goffo ed impacciato.
La
berta condivide con altri simili gli spostamenti
e la ricerca di cibo (specie sociale). Gli individui
comunicano emettendo dei versi piuttosto striduli
mentre si alimentano e quando tornano al nido. E’
emerso che i richiami delle femmine sono diversi
da quelli dei maschi, così si possono facilmente
riconoscere durante gli accoppiamenti.
Questo
uccello compie delle notevoli migrazioni utilizzando
l’emisfero meridionale per riprodursi e quello settentrionale
per svernare.
La
stagione degli amori cade tra ottobre e dicembre.
Solitamente gli accoppiamenti avvengono in alcune
isole dell’emisfero meridionale. La nidificazione
è coloniale e i nidi sono costruiti tra le rocce
e nelle fessure , o sul terreno, nel fitto della vegetazione.
La femmina depone uno o due uova bianche ed ovali
e cova per circa 2 mesi. Il pulcino cresce e diventa
indipendente grazie alla collaborazione di
entrambi i genitori. Il piumaggio del pulcino
è blu-grigiastro; i giovani
sono simili agli adulti anche se la colorazione
è più grigia.
La berta si alimenta in gruppo e le interazioni non
sono mai apparentemente amichevoli, ma piuttosto
aggressive con colpi di ala
e di becco. Si ciba di pesce, di calamari, di crostacei
e resti di pesce abbandonate
dai pescherecci. Si tuffa in acqua da una decina
di metri e cattura la preda sulla superficie o la
insegue sott’acqua.
Questa
specie marina vive in diverse isole dell’Oceano
Atlantico.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Si
dice che la berta sia in grado di “camminare sull’acqua”.
Giunta in mare, utilizzando esclusivamente le zampe
e le ali per equilibrarsi, “cammina” catturando
il cibo sulla superficie dell’acqua.