Nome comune: CANE DELLA PRATERIA
Famiglia: Sciuridi
Ordine: Roditori
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
La
denominazione di cane, che potrebbe
indurre in errore, origina dai suoni
emessi da questo socievole roditore,
che ricordano
l’abbaiare di un cane.
Gli
individui adulti raggiungono, inclusa
la coda, una lunghezza di 40 cm. La
pelliccia sul dorso è marrone-rossiccia
chiara con sfumature nerastre, sul ventre
è biancastra; la punta della coda è
più o meno scura. Il cane della prateria
dalla coda bianca è leggermente più
piccolo del cane della prateria dalla
coda nera e la sua pelliccia è più giallognola.
VITA ED ABITUDINI:
Questo
Sciuride vive
in grandi colonie, detti villaggi, nelle
ampie praterie delle
America settentrionale. Ogni
componente
della colonia scava una propria buca
e, anche se si dimostra amichevole,
ha un senso della proprietà molto forte
e non accetta nessun intruso. Sembra
che, raramente, sia costretto a condividere
il rifugio con sgradevoli coinquilini,
come ad esempio il serpente a sonagli:
il cane della prateria nulla può contro
il rettile che può diventare, fuori dalla tana, un minaccioso nemico.
L’intricato insieme di gallerie si può spingere sino
a 5 m di profondità. Ogni tana è occupata
in genere da un individuo con il proprio
partner e con la cucciolata. La femmina dà alla luce da due e dieci piccoli. Quando questi diventano indipendenti, anche la coppia si
separa.
Questo
roditore conduce una vita diurna e,
in caso di pericolo, la sentinella lancia
un fischio e tutta la colonia cerca
riparo nella
tana. La curiosità è tale che appena
nascosti nel rifugio, i cani della prateria
iniziano a scavare un’apertura in modo
tale da individuare con precisione il
nemico.
E’
una specie estremamente
sociale ed amichevole. Questo è evidenziato
dal fatto che gli individui della colonia
ricercano costantemente il contatto
fisico toccandosi il muso, annusandosi
la regione anale, lisciandosi il pelo,
strofinandosi l’un
l’altro e offrendosi il cibo. La vicinanza
del muso è una sorta di bacio di benvenuto
che i due animali si scambiano ponendo
a contatto i denti incisivi; successivamente possono mangiare insieme, lisciarsi il pelo
oppure ignorarsi. Il contatto è fondamentale
per instaurare e mantenere dei buoni
rapporti con i propri.simili
e, infatti, i giovani si muovono cercando
il contatto con il muso con tutti gli
altri componenti del gruppo.
Il
cane della prateria
non solo è un abile scavatore,
ma anche un attento raccoglitore di
fieno che utilizza per ammorbidire il
giaciglio per il letargo e per nutrirsi
durante i brevi risvegli, prima di ricadere
nel sonno invernale.
Questi roditori si cibano delle piante
erbacee che crescono intorno alle loro
tane e il loro stesso comportamento
(selezione di erbe
particolari per l'alimentazione e movimento
della terra conseguente alle operazioni
di scavo) facilita la crescita di specie
erbacee a rapido sviluppo.
I principali predatori dei cani della prateria sono
falchi, aquile, serpenti e coyote.
Un
tempo questo socievole roditore era
diffuso in tutte le lande dell’America
centro-settentrionale.
Oggi
la sua distribuzione si è notevolmente
ridotta per la presenza dell’uomo che
sempre più utilizza le praterie per
costruire insediamenti urbani e per
coltivare la terra. Colonie protette di questi roditori si trovano oggi nei parchi nazionali.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Il
carattere distintivo delle città sotterranee
scavate dai
cani della prateria non è la dimensione,
anche se straordinaria, ma la costruzione
delle gallerie tale da evitare l’inondazione.
Innanzitutto,
l’apertura del cunicolo è posta su una
collinetta a tronco di cono, così da
evitare che l’acqua, che scorre in superficie,
possa gocciolare
all’interno; inoltre, il condotto scende
in linea retta per svariate decine di
centimetri prima di diventare orizzontale.