Nome comune: CAPIBARA
Famiglia: Idrocheridi
Ordine: Roditori
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
Il
capibara
è il più grosso roditore. Pari
ad un terzo di un maiale domestico
può raggiungere i 50 kg, eccezionalmente
gli 80. La testa è massiccia ed il
muso è tozzo, quasi squadrato. Le
orecchie sono piccole e gli occhi
sono sporgenti e posti molto in alto
sulla testa.
La
pelliccia non è folta ed è setolosa
e ruvida
di colore marrone. Gli arti sono piuttosto lunghi e le zampe sono larghe;
le unghie sembrano zoccoli e le dita,
quattro nelle zampe anteriori e tre
in quelle posteriori, sono unite da
una membrana che facilita gli spostamenti
nell’acqua.
Per
molto tempo questo roditore è stato
considerato un animale ottuso e poco
intelligente; questa
errata opinione è venuta meno
grazie ad approfonditi studi che hanno
permesso di rivalutare il comportamento
del capibara
e di considerarlo intelligente quasi
quanto un maiale.
VITA ED ABITUDINI:
Il
capibara
è un animale parzialmente acquatico,
corre goffamente a causa delle zampe leggermente
palmate ma è un ottimo nuotatore e tuffatore e può restare sott'acqua per diversi minuti. Vive nelle fitte foreste acquitrinose e nei canneti
in prossimità dei fiumi, dei laghi
e degli stagni Raramente si allontana
dall’acqua, che gli garantisce cibo
e rifugio in caso di necessità: infatti,
percepito il pericolo
il capibara fugge velocemente in acqua emettendo un sibilo d’allarme
per i propri simili.
In natura questo animale vive tranquillamente in branchi
numerosi; in cattività, soprattutto
in gabbie piccole ed affollate, il
loro comportamento si fa più aggressivo
e litigioso. Nell’ambiente naturale
il maschio adulto si circonda di 2-3
femmine e dei piccoli. Dopo una gravidanza
di circa 170 giorni, nascono 3-4 piccoli
del tutto simili agli adulti e a breve
iniziano ad integrare al latte materno
anche piante brucate da loro stessi.
A circa due mesi di
età i giovani capibara
sono del tutto indipendenti.
Il
capibara
si sposta di giorno e di notte su
percorsi abitudinari con calma, quasi
con fatica, pascolando in prossimità
dei fiumi, rotolando nel fango e riposando
sui banchi di sabbia non sdraiandosi,
ma piegando gli arti posteriori come
fanno i cani.
Nonostante
gli incisivi abbiano raggiunto in
questo roditore dimensioni ragguardevoli,
esso si nutre di succose piante acquatiche
o costiere e, talvolta, della corteccia
di giovani piante.
Oltre
all’uomo, i peggiori nemici del capibara
sono il giaguaro e l’alligatore.
Lo
possiamo ammirare nei suoi tranquilli
spostamenti tra le foreste e i canneti
lungo i fiumi, gli stagni e i laghi
dell’America meridionale.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Il
capibara,
per le sue dimensioni, per la sua
postura, per le sue abitudini acquatiche
e per la sua intelligenza è conosciuto
come “il maiale acquatico”. il capibara inoltre è facilmente addomesticabile.