Nome comune: CAPODOGLIO
Famiglia: Fisiteridi
Ordine: Cetacei
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
Il
maschio di capodoglio può raggiungere
i 18 m di lunghezza ed il peso di
60 t, la femmina raggiunge la lunghezza
di 14 m e il peso di 18 t.
Questo
mammifero marino presenta una testa
enorme, che occupa un terzo dell'intero
corpo. Il cranio è occupato in gran
parte da una sostanza simile all'olio,
probabilmente utile per le immersioni
ad elevate profondità o usato per la trasmissione dei suoni impiegati per
l'ecolocalizzazione.
Nella parte inferiore della testa
si trova una mandibola relativamente
piccola e sottile, contenente una
serie di denti conici che si
incastrano in apposite cavità
della mascella.
La
pinna dorsale è ridotta ad una curva
sul dorso. La prima vertebra cervicale
è libera, mentre le rimanenti sono
fuse tra loro.
La pelle dei capodogli è grigia o nera, tranne che sulle labbra e in corrispondenza delle
macchie ventrali, e in alcune parti
del corpo presenta caratteristiche
pieghe.
Il
getto d'acqua e aria è
proiettato in avanti, perché il
foro per la respirazione è posto
sulla parte anteriore del cranio. Lo strato
di grasso, che rappresenta un terzo
del peso, può raggiunge lo spessore
di 30 cm.
VITA ED ABITUDINI:
I
capodogli vivono in gruppi di 20-40
animali, anche se possiamo trovare
gruppi di 4 come di 150 individui.
In genere le femmine e i piccoli tendono a rimanere a latitudini inferiori ai
40°, mentre i maschi vagano anche
in acque polari.
I capodogli comunicano con suoni simili a schiocchi,
emessi in forma di sequenze diverse
per ogni animale, il che rende probabile
il loro reciproco riconoscimento
individuale. Tali suoni sono udibili
a una distanza
di almeno 10 km e ciò consente ai
diversi gruppi di mantenersi in
contatto, formando così unità sociali
più ampie. Nel
periodo degli accoppiamenti (da
gennaio ad agosto) il gruppo di
femmine (che vivono nel medesimo
gruppo per tutta la vita) e di giovani
maschi è accompagnato da almeno
un grosso maschio maturo. Altra
forma di aggregazione
temporanea è rappresentata da giovani
maschi sessualmente maturi. Infatti
i grandi maschi vivono solitari
(raramente in gruppi di 6 individui),
unendosi al gruppo di femmine solo
per la riproduzione.
Nella
femmina la maturità sessuale è raggiunta
a circa 7-13 anni e ogni 3-6 anni
dà alla luce un unico piccolo, dopo
una gestazione di 14-15 mesi. Il
piccolo rimarrà con la madre 2 anni
e più prima di essere svezzato.
La pubertà del maschio cade tra
i 7 e gli 11 anni; solamente tra
i 18 e 21 è sessualmente maturo,
anche se sembra non riesca ad accoppiarsi
prima dei 25 anni.
Particolari
studi sui denti permettono di risalire
all'età dell'animale: sembra che
il capodoglio possa vivere almeno
sino ai 60-70 anni.
La
dieta del capodoglio è rappresentata
principalmente da molluschi, anche
se occasionalmente può nutrirsi
di pesci e razze. Nonostante
i denti, posti sulla mascella inferiore,
essi ingoiano e deglutiscono le
loro prede intere. Il cibo viene cercato fino a 1000 m di profondità,
con immersioni che durano anche
60 minuti. Una
volta riemersi, i capodogli
devono rimanere in superficie per
12-15 minuti, respirando regolarmente
per ripristinare le scorte di ossigeno.
È stato ipotizzato, ma non provato,
che i suoni più forti emessi dai
capodogli siano
di tale intensità da stordire i
calamari e i pesci, facilitandone
così la cattura.
I capodogli sono stati sottoposti a
una caccia spietata: nell'Ottocento
dai balenieri americani, soprattutto
per estrarne lo spermaceti; e nel
Novecento dalle flotte industriali
di diversi paesi, per la carne.
Ciononostante, i capodogli sono
i cetacei più numerosi e attualmente la loro sopravvivenza non sembra essere in particolare
pericolo.
E’ presente in tutti i mari. In inverno
frequenta le acque tropicali, mentre
in primavera migra verso le acque
temperate.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Il
capodoglio può rimanere sott'acqua
60-90 minuti, anche se il record
sembra essere di 138 minuti, raggiungendo
profondità massima di 2000 metri.