Nome comune: CARDELLINO
Famiglia: Fringillidi
Ordine: Passeriformi
Classe: Uccelli
CARATTERISTICHE:
Questo
allegro e variopinto uccellino presenta un evidente piumaggio
con nuca e porzione laterale del becco neri; la maschera attorno
al becco è rossa; la gola e le tempie sono bianche, così come
il petto e il sopraccoda; il dorso è bruno-nocciola; le ali sono
marroni con l’estremità nera punteggiata di bianco con banda gialla,
detta barra alare. Il becco è bianco rosato e le zampe sono
rosso intenso con le unghie nere. A volte il maschio presenta
delle penne gialle, non molto evidenti, sul petto.
La
femmina si differenzia dal maschio, anche se non in modo particolarmente
spiccato: la maschera rossa facciale è di dimensioni inferiori
e le penne della spalla non sono marroni, ma nere.
I
giovani presentano un piumaggio meno evidente, con la mancanza
della maschera rossa sulla faccia e la macchia nera sulla testa,
inoltre petto e fianchi sono più scuri e i colori meno distinti.
I cardellini che abitano le zone settentrionali dell’emisfero
sono più grandi di quelli che abitano le zone meridionali ed inoltre
presentano un piumaggio più chiaro. Queste differenze riflettono
semplicemente un miglior adattamento della specie alle diverse
condizioni ecologiche: a nord il corpo più grande consente di
mantenere meglio il calore, e il piumaggio più chiaro permette
un mimetismo maggiore in ambienti con persistente copertura nevosa;
il piumaggio più scuro ed intenso a sud riflette un miglior adattamento
ad ambienti con vegetazione più fitta e climi più caldi.
VITA ED ABITUDINI:
Come
abbiamo visto le diverse varietà di cardellino
si sono adattate a distinte condizioni climatiche ed ambientali.
In generale, predilige i boschi aperti di latifoglie, boscaglie
con prati, frutteti, giardini e parchi anche in prossimità di
aree urbane. Si nutre soprattutto di semi di piante erbacee
(come il cardo, il girasole, l’acetosa,…), arboree (soprattutto ontano e betulla) ed arbustive, e
anche di teneri insetti. Per procacciarsi il cibo, semi o insetti,
il cardellino può assumere delle posizioni veramente strane ed
acrobatiche, ad esempio appendendosi a testa in giù sui rami.
Con il becco corto e conico rompe i semi di cui si nutre.Il volo è caratterizzato da un’andatura ondulata oppure
da voli rapidi da una pianta all’altra alla ricerca di cibo. Ad
eccezione del periodo riproduttivo, si creano degli stormi numerosi
che si spostano alla comune ricerca di cibo.
Nel
periodo invernale i cardellini si spostano a basse altitudini,
talvolta in zone costiere o in riva ai laghi.
Il
maschio, ad eccezione del periodo della muta, produce elaborati
canti tutto l’anno; la femmina canta da febbraio ad ottobre
ed ovviamente non con la stessa sonorità del compagno.
Il
canto del maschio si fa ancor più armonioso ed appassionato nel
tardo inverno e in primavera, quando elabora tutte le migliori
strategie per conquistare la femmina. Accanto alle capacità canore,
il maschio si lancia in vere parate nuziali in volo, cercando
di consolidare il rapporto con la compagna.
Nella
tarda primavera, aprile e maggio, la femmina avvia la costruzione
del nido su cipressi, abeti o altre conifere, utilizzando fili
d’erba, muschio, lana. Mentre questa è impegnata nella costruzione del nido, il partner
la segue nei suoi spostamenti continuando a cantare, così da allontanare
potenziali pretendenti. Qualche giorno dopo la costruzione del
nido la femmina depone 4-5 uova che cova per un paio di settimane.
Entrambi i genitori nutrono i nidiacei, anche se è il maschio
a procacciare il cibo, che lo rigurgita alla femmina e che a sua
volta lo rigurgita ai figli. In questo modo i nidiacei si nutrono
con facilità di un alimento già ampiamente digerito, dopo qualche
tempo anche il maschio li imboccherà direttamente.
Il
nido è costruito tra i rami degli alti alberi o cespugli. Nelle zone come l'Europa, in cui è diffusa l'abitudine
di tenere questi uccelli in gabbia, alcune popolazioni sono in
pericolo di estinzione poiché non sempre
riescono a riprodursi in cattività. Gli ibridi nati da incroci
fra il canarino e il cardellino hanno
un canto particolarmente melodioso.
La
sua diffusione è molto ampia e comprende l’Africa settentrionale,
l’Europa, il Medio Oriente sino all’Asia centrale.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Il
colorato piumaggio, il canto melodioso e il volo ondulato del
cardellino hanno affascinato l’uomo da migliaia di
anni tanto da richiamare questo uccello nella pittura,
nella poesia, nella letteratura.