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Nome comune: CROTALO

Famiglia: Viperidi

Ordine: Serpenti

Classe: Rettili


CARATTERISTICHE

Il crotalo, o serpente a sonagli, possiede un corpo tozzo, la coda corta e la testa triangolare. Il morso di questo serpente velenoso è fatale.

Come tutti gli appartenenti a questa famiglia possiede una fossetta sensoriale tra l’occhio e la narice: portando continuamente la lingua verso la fossetta il serpente percepire la presenza di eventuali prede. La funzione è fondamentale anche perché questo animale è sordo.

La livrea di questo Rettile è gialla e grigia, blu pallido con il ventre rosastro. La coda è bianca con degli anelli neri. Sulla testa sono evidenti delle bande chiare che si estendono dalle narici al labbro superiore.

Come gli altri Viperidi, anche il crotalo possiede un lungo dente aguzzo per iniettare il veleno.

Questa specie è lunga circa un metro e mezzo e pesa più di sei chili.

VITA E ABITUDINI

Tra i diversi Crotalidi alcuni si sono adattati a vivere a terra, sugli alberi

ed altri prediligono l’acqua. Questa specie predilige gli ambienti secchi e rocciosi. Questo animale è attivo soprattutto di notte. Possiede un temperamento aggressivo e irruente.

La sua reazione è solitamente difensiva e non offensiva. Poco prima di sferrare l’attacco, il crotalo assume una forma ad S e fa vibrare rapidamente la coda emettendo il classico sibilo.

Questo serpente è aggressivo anche con i suoi simili dando vita ad accesissimi combattimenti. Nonostante il carattere, anche il crotalo può cadere vittima di predazione da parte di falchi, aquile e tartarughe.

Quando la stagione è avversa, il crotalo cerca protezione in qualche cavità attendendo che passi l’inverno. Durante questa fase di ibernazione molti soggetti possono condividere lo stesso rifugio.

La stagione degli amori avviene in primavera. La femmina è del tutto indifferente al corteggiamento del maschio, il quale all’improvviso si lancia sulla partner facendole alzare la coda. La cloaca del maschio e della femmina vengono a contatto e il maschio introduce il suo organo riproduttore.

La gestazione si protrae per circa 5 mesi. Questo rettile è ovoviviparo: il piccolo crotalo rompe la leggera membrana che lo avvolge poco prima della nascita e nasce vivo. La nascita dei 10-20 piccoli crotali richiede alcune ore. Dopo la nascita i giovani rimangono in compagnia della madre appena qualche ora. La vita per i giovani crotali non è facile e molti di loro non riescono a superare l’inverno. La maturità sessuale sopraggiunge a circa tre anni.

Il crotalo è un ottimo predatore e si nutre di piccoli mammiferi, di uccelli, di pesci, di anfibi e anche di altri rettili. Solitamente la preda è uccisa con un solo morso.

Solitamente il crotalo si nutre ogni 2-3 settimane e nella stagione secca i liquidi necessari sono ricavate esclusivamente dalle prede.

Questo serpente è diffuso nelle Americhe, anche se alcune specie, probabilmente imparentate con i cugini americani, sono presenti in Asia.

NON TUTTI SANNO CHE:

Spesso, quando il crotalo morde, il dente rimane nella sventurata preda. Per questo motivo il dente perso può essere sostituito 2-4 volte l’anno con uno di riserva.

© 2007 La Soffitta di Luna
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