Nome comune: DAMIGELLA DI NUMIDIA
Famiglia: Gruidi
Ordine: Gruiformi
Classe: Uccelli
CARATTERISTICHE:
Questo
uccello è leggermente più piccolo ed elegante della
gru. Il becco della damigella di Numidia
è piuttosto fine e l’estremità è rossa così come il
contorno
dell’occhio.
Il bel piumaggio è caratterizzato dall’alternarsi del
bianco-argenteo e del nero: complessivamente questo
uccello è chiaro con le estremità delle ali grigio
scuro-nerastre, così come il capo e le evidenti e lunghe
penne che tinteggiano il sottogola ed il petto; dietro
l’occhio le penne sono bianchissime. Il giovane si distingue
dall’adulto per l’uniformità del colore marrone-grigiastro
e per l’assenza del ciuffo di penne
pettorali.
Questo
uccello è lungo 90-100 cm, pesa 2-3 kg e sfoggia un’apertura
alare di 165-185 cm.
VITA ED ABITUDINI:
La
damigella di Numidia si è
adattata a vivere in ambienti aridi e stepposi, anche
sino a 3000 m di altitudine.
I suoi habitat ideali solitamente presentano un facile
accesso all’acqua dolce.
E’
un uccello gregario, e quindi forma gruppi più o meno
numerosi, talvolta anche con altri rappresentanti della
famiglia, anche se lo stormo vero e proprio è costituito
solo da damigelle di Numidia.
Durante tutto l’anno la coppia si esibisce in graziose
danze, probabilmente per consolidare e rafforzare il
legame; nella stagione riproduttiva queste interazioni
divengono più intense e passionali con piroette, salti,
allungamenti del collo e così via.
Tra
aprile e giugno sono deposte le uova nel suo nido (qualche
buca del suolo
talvolta
ammorbidita con dell’erba) e di solito posto vicino
all’acqua. La cova si protrae per circa quattro settimane.
I giovani sono impiumati e in grado di volare in un
paio di mesi.
E’
una specie che migra quando i freddi inverni incalzano.
Gli spostamenti sono difficilmente osservabili perché
avvengono ad alte quote e generalmente di notte e, quindi,
anche le loro rotte non sono note.
Si
nutre principalmente di piante, ma anche di piccoli
animali come gli insetti catturati durante l’estate.
In questa stagione, in quella autunnale
ed invernale privilegia le granaglie che trova sui campi
coltivati.
Un
tempo era maggiormente diffusa,
oggi è presente nel sud dell’ex Unione Sovietica e migra
a sud verso l’Africa settentrionale in agosto.
NON
TUTTI SANNO CHE:
E’
una specie monogama e sembra che il legame tra i partner
sia per tutta la vita.