Nome comune: ERMELLINO
Famiglia: Mustelidi
Ordine: Carnivori
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
Tra
i Mustelidi con corpo allungato e zampe corte,
l’ermellino ha una dimensione intermedia fra
quella della donnola (il più piccolo carnivoro)
e quella della puzzola. E’ molto simile alla
donnola, e il miglior criterio di distinzione
è la presenza di una macchia nera all’estremità
della coda dell’ermellino. La lunghezza testa-corpo
è di circa 30 cm, la coda è lunga 7-13 cm
ed il peso può variare tra gli 85 e i 350 gr.
nel maschio (100-200 gr
nella femmina).
La
splendida pelliccia ha una
colorazione rosso-bruno sul dorso e
sui fianchi, bianca o giallastra sul ventre.
La punta della coda è nera. In inverno la
pelliccia diviene completamente bianca ad
eccezione della macchia sulla coda.
VITA ED ABITUDINI:
L’ermellino conduce una vita per lo più notturna in
inverno, mentre in estate è attivo soprattutto
di giorno. E’ un animale solitario e territoriale,
nei confronti degli appartenenti alla stessa
specie e dello stesso sesso; lo è ancor di
più qualora la densità sia elevata (ossia
nel caso in cui vi siano molti ermellini nella
stessa area).
Il
periodo riproduttivo cade tra aprile e luglio
ma, grazie ad un ritardo nello sviluppo dell’uovo
fecondato, i piccoli nascono solo nel marzo-aprile
dell’anno successivo. Di solito sono generati
3-4 piccoli, arrivando a 18 nelle annate eccezionali.
I neonati pesano 3 gr.
e rimangono con la madre sino ai 3 mesi. In
genere l’ermellino vive 4-5 anni.
La
dieta dell’ermellino è rappresentata principalmente
da arvicole e, qualora esse scarseggino, da
uccelli, roditori, lepri, conigli e anfibi.
Il fatto che l’ermellino sia così specializzato
nell’alimentazione, condiziona le dimensioni
della popolazione: in alcuni periodi essa
è molto numerosa e in altri è rappresentata
da pochi individui (si parla di fluttuazione
di una popolazione). La strategia di caccia
dell’ermellino consiste inizialmente nell’ispezionare
continuamente l’area, rizzandosi spesso sulle
zampe posteriori per avere una visione migliore
e, successivamente,
nell’avanzare compiendo dei balzi (generalmente
lungo muri, siepi o sponde dei fiumi) sorprendendo
la preda. Talvolta caccia anche in ambienti
aperti.
Così
come gli altri Mustelidi, l’ermellino possiede
olfatto, udito e vista molto
sviluppati. I suoi nemici naturali
sono la volpe, i
gatti (selvatici e domestici), i rapaci diurni
(poiana e aquila reale) e notturni (civetta
e gufo reale).
Predilige
prati e boschetti aperti, utilizzando cavità
naturali come rifugio.
Vive dal livello del mare sino ai 3000 m d’altitudine.
L’ermellino è distribuito nel Nord America
e nelle
regioni temperate e subartiche dell’Europa
e dell’Asia.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Tutte le specie sono state a lungo cacciate
per la loro pelliccia molto pregiata ed
era utilizzata per ornare gli abiti dei nobili, in particolar
modo le maniche.