Nome comune: FAINA
Famiglia: Mustelidi
Ordine: Carnivori
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
E’
un Mustelide di media taglia. Il maschio
può arrivare a 2.5 kg (la femmina a 1.5
kg). La lunghezza testa-corpo oscilla
tra i 40 e i 56 cm e la coda tra i 20
e i 32 cm. La pelliccia è marrone, spesso
tendente al grigio, ed è presente, sotto
la gola, una macchia bianca divisa in
due da una linea scura. Il naso è rosa.
La pianta dei piedi non presenta peli.
Al
suolo la faina può essere confusa con
un altro Mustelide, la martora.
VITA ED ABITUDINI:
La
faina è un animale principalmente notturno
ed è in grado di arrampicarsi su piante
e muri.
L’accoppiamento
avviene in estate e lo sviluppo dell’uovo
viene bloccato
sino a gennaio, cosicché i piccoli nascono
in aprile. Il parto termina con la nascita
di 2-5 piccoli, che rimangono
ciechi sino ai 35-38 giorni. Sono allattati
sino ai 3 mesi e raggiungono la maturità
sessuale a 2 anni. In natura, l’ermellino
può raggiungere gli 8-10 anni.
A
differenza di altri
Mustelidi, la faina presenta una certa
elasticità alimentare. Si nutre, infatti,
di roditori, uccelli, insetti e lombrichi
e, in estate, di molta frutta. La faina
non caccia nelle immediate vicinanze della
sua tana e, talvolta, può percorrere anche
10 km in una sola notte (soprattutto i
giovani alla ricerca di una propria area).
Originariamente
quest’animale
era associato ad ambienti rocciosi e può, infatti, vivere sino oltre i 2000 m d’altitudine. E’ presente
nella maggior parte dei centri abitati
ed utilizza legnaie e solai per costruire
il nido. La faina è originaria dell’Asia
(probabilmente Medio Oriente). E’ distribuita
nel Sud e nel Centro Europa e in Asia,
ed è assente in tutte le isole europee.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Anche
se il motivo non è conosciuto, la faina
ha un particolare interesse per le parti
in gomma o in
materiale sintetico delle automobili (come
ad esempio cavi e guarnizioni).