Nome comune: GENETTA
Famiglia: Viverridi
Ordine: Carnivori
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
La genetta è grande quanto un gatto domestico, anche
se in realtà appartiene non alla famiglia dei Felidi,
ma a quella Viverridi, che comprende anche la mangusta.
Il suo corpo è allungato e gli arti sono piuttosto brevi.
Il suo pelo folto e corto presenta lo sfondo variabile
tra il giallo ed il grigio,
con macchie marroni o nere e una striscia scura lungo
il dorso e la coda. Ciò che particolarmente colpisce è la folta e lunga
coda che presenta una decina di anelli neri. Delle macchie
bianche sono evidenti sotto gli occhi e vicino alla punta
del naso.
Questo Viverride misura circa 50 cm e quasi altrettanto
misura la coda, e pesa tra 1 e 2,3 kg.
VITA ED ABITUDINI:
La genetta ha colonizzato ambienti diversi come l’arida
savana, le foreste tropicali, i pendii rocciosi sino a
2500 metri di altitudine.
In relazione al caldo ambiente in cui vive, la genetta
è attiva soprattutto di notte così da sfruttare le migliori
condizioni climatiche e da ottimizzare le strategie di
caccia. Per questo motivo i suoi occhi sono molto grandi,
così da percepire la presenza della preda anche con una
luce molto tenue.
Ad eccezione del periodo riproduttivo, questo animale
conduce una vita solitaria. Si muove velocemente, anche
su pareti verticali, con estrema sicurezza ed agilità
in assoluto silenzio.
Il periodo dell’accoppiamento cade a febbraio-marzo
e a luglio-agosto. Dopo circa 11 settimane nascono 2-4
piccoli completamente inetti e ricoperti di soffice pelo.
Dopo qualche giorno si aprono le orecchie e dopo una settimana
dalla nascita gli occhi. Lo svezzamento avviene al sesto
mese, ma i piccoli rimangono in compagnia della madre
per un anno.
Solitamente caccia di notte, sola o in coppia. La sua azione di caccia è rivolta soprattutto a
piccoli animali come topi ed altri Roditori ai quali si
avvicina con spostamenti silenziosi e movimenti sinuosi,
sino a sferrare l’attacco con un balzo preciso trattenendo
il malcapitato con le zampe anteriori.
La genetta, dedica molto tempo all’igiene della pelliccia
leccandosi spesso e meticolosamente.
Come altri Viverridi, la genetta possiede delle ghiandole
in prossimità dell’ano che emettono, in caso di necessità,
delle sostanze che odorano di muschio. Un tempo di riteneva
che queste secrezione odorose avessero un azione curativa;
oggi questa usanza è ancora presente in Oriente.
Allo stato selvatico possono vivere fino a dieci anni, ma si sa di animali
che in cattività hanno raggiunto un'età più che doppia.
Questo grazioso Viverride è diffuso nella Penisola
Iberica, in Francia meridionale, nelle Isole Baleari e
in Africa.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Nel Medioevo era tradizione, nell’Europa meridionale,
a tenere in casa la genetta. Questa, infatti, era un ottimo
deterrente per i topi. Tutto questo prima che giungesse
il gatto domestico, che ha completamente sostituito la
genetta.