Nome comune: GHIRO
Famiglia: Gliridi
Ordine: Roditori
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
E’
il rappresentate più grande della famiglia
dei Gliridi. Le caratteristiche più evidenti,
in un corpo così piccolo (13-19 cm), sono sicuramente la coda
folta, che misura 11-15 cm e gli occhi particolarmente grandi.
Le orecchie sono piccole e arrotondate. La pelliccia fitta,
morbida e soffice appare grigio-marrone sul dorso e grigio-argento
sul ventre. Non vi sono differenze di peso tra i due sessi, oscillando
tra i 70 e i 180 gr. La femmina possiede
quattro paia di mammelle (in alcuni casi 5 o 6).
VITA ED ABITUDINI:
E’ un animale notturno. Costruisce il proprio nido
sferico utilizzando muschio, foglie secche e frammenti di corteccia;
generalmente utilizza dei grandi alberi per posizionare il nido, altre volte approfitta delle cassette
nido per uccelli o altre cavità. E’ molto attivo, di solito su
alberi ed arbusti posti ad una certa altezza.
Il
ghiro è un animale molto rumoroso sia quando è in attività sia
quando sta riposando di giorno (se disturbato emette degli squittii).
Questo
Roditore si riproduce da maggio ad agosto, con un picco a luglio.
Sembra che le femmine partoriscano una sola volta l’anno, dopo
una gestazione di circa un mese. La nidiata è costituita da 5-7
piccoli, che sono ciechi per i primi 30 giorni. Lo svezzamento
avviene dopo circa un mese e mezzo-due
e la maturità sessuale è raggiunta a
partire dai 10 mesi. In natura
sono
stati osservati ghiri di 10 anni, ma in realtà solo pochi individui
superano i 3 anni.
La dieta del ghiro è costituita da germogli, foglie,
semi, funghi, gemme e, talvolta, insetti, lumache uova e nidiacei.
Il
letargo del ghiro inizia a metà ottobre e termina a metà maggio.
E’
proprio delle foreste di faggio, con arbusti ed erbe alte. Frequenta
anche i parchi cittadini e i frutteti (soprattutto ciliegi). E’
distribuito nelle zone boscose europee e occupa molte grandi isole
del Mediterraneo.
In Africa vive il grosso ghiro
del deserto, grigio e con la coda a ciuffo. Altri roditori
appartenenti alla stessa famiglia sono il ghiro spinoso,
dell'India, e una specie cinese, dalla coda frangiata.
NON
TUTTI SANNO CHE:
In
condizioni di pericolo la postura di allarme
consiste nel mantenere il corpo eretto, nell’emettere un ronzio
che ricorda il rumore di un alveare e, contemporaneamente, nel
battere le zampe anteriori, come un applauso.