Nome comune: GUANACO
Famiglia: Cammellidi
Ordine: Artiodattili
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE
Il
guanaco è un mammifero selvatico ruminante caratterizzato da un collo lungo, orecchie lunghe
ed appuntite e labbra ampiamente mobili e fornite
di fessure.
La
pelliccia è folta, morbida e lunga in particolare
lungo i fianchi, le cosce e sul petto. Sul dorso
è color fulvo (rosso-marrone) e sul ventre è bianca.
Il
guanaco pesa tra i 115 e i 140 kg ed è alto sino
a 120 cm.
VITA ED ABITUDINI
La
struttura sociale del guanaco comprende gruppi
familiari, bande di maschi e maschi solitari.
L’aggregazione familiare
comprende un maschio adulto, diverse femmine e
giovani. Solitamente i maschi limitano le dimensioni
del gruppo familiare scacciando i giovani ed ostacolando
l’accesso ad altri maschi o femmine, e marcando
il territorio con gli escrementi. Le associazioni
di soli maschi sono costituite da individui giovani
che, allontanati dai nuclei familiari, acquistano
abilità intraspecifiche
attraverso i combattimenti. I maschi adulti, che
non vivono in gruppi familiari, tendono a vivere
singolarmente cercando femmine con le quali accoppiarsi
oppure branchi da conquistare.
La
stagione degli accoppiamenti cade in febbraio
e, dopo una gestazione di circa 11 mesi, nascono
i piccoli. Pesano 8-15 kg e le cure parentali
si prolungano per 11-15 mesi. Le femmine possono
già accoppiarsi prima del primo anno di vita,
anche se solitamente si attendono i 2-3 anni.
Questo animale entra volentieri in acqua
ed è un buon nuotatore e si è adattato a vivere in ambienti inospitali, sfruttando
qualsiasi vegetale presente e sopportando lunghi
periodi senza bere.
Il
predatore naturale di questo erbivoro è il puma.
Si è constato che laddove è diminuito il numero
dei carnivori è inizialmente aumentato quello
dei guanaco, diminuendo poi per la conseguente scarsità di
cibo. I guanachi corrono velocemente, ma spesso soccombono ai predatori a causa della
loro curiosità. Un intero branco, generalmente
costituito da circa otto capi, può essere attirato
dai movimenti di un cacciatore e rimanere nelle
vicinanze anche dopo che quello ha aperto il fuoco.
Il numero di questi animali è andato diminuendo
a causa della competizione per le risorse alimentari
con i bovini e le pecore d'allevamento. Gli escrementi
del guanaco, solitamente depositati a formare
un caratteristico cerchio intorno alle aree frequentate
da questi animali, sono utilizzati come combustibile.
Questo
mammifero ha colonizzato brughiere e praterie
sino ai 4000 metri d’altitudine. E’ presente nel
Perù meridionale, dal
Cile sino alla Terra del Fuoco argentina e nel
Paraguay occidentale con una popolazione allo stato selvatico di circa
600.000 capi.
NON TUTTI SANNO CHE:
La
popolazione di guanaco è diminuita drasticamente
negli ultimi anni soprattutto per le pressioni
umane attraverso la distruzione dell’habitat,
la caccia e i cambiamenti climatici.