Nome comune: IENA
Famiglia: Ienidi
Ordine: Carnivori
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
Le
dimensioni della iena ricordano quelle di
un cane lupo, con la porzione posteriore molto
schiacciata.
Il
pelo non è particolarmente lungo e la schiena
presenta una folta e ruvida criniera. La specie più conosciuta è la iena maculata, che è anche la più
grossa (1,8 m di lunghezza e 90 cm di
altezza alla spalla. Il
mantello della iena maculata varia dal giallo
scuro al rossastro con macchie nere. Oltre
alla iena maculata possiamo ammirare la iena
bruna con il mantello brunastro quasi
completamente uniforme (eccetto alcune striature
sulle zampe) e la iena striata
il cui mantello è grigio-giallognolo con numerose strisce nere trasversali.
La coda termina con un vaporoso ciuffo di
peli scuri.
Gli
arti anteriori sono evidentemente più lunghi
di quelli posteriori e le quattro dita delle
zampe sono provviste di
unghie non retrattili e forti, estremamente
utili per scavare.
La
iena possiede una mascella poderosa e una
dentatura potente, che hanno un ruolo fondamentale per strappare la carne e triturare
le ossa.
In
prossimità dell’ano è presente una grossa
ghiandola che produce delle sostanze dall’odore
molto forte che si diffondono su tutto il
corpo: queste consentono il reciproco riconoscimento
tra gli individui del medesimo branco.
Tutti
i suoi sensi sono molto sviluppati, così da
individuare la preda a chilometri di distanza.
VITA ED ABITUDINI:
La
iena maculata vive in branchi di 10-30 individui,
ognuno dei quali instaura forti ed articolati
legami con gli altri componenti.
All’interno del gruppo sono le
femmine a stabilire le relazioni ed i maschi non hanno alcuna
voce in capitolo: basta lo sguardo severo
di una femmina per mettere in fuga un qualsiasi
maschio.
Tra
le femmine stesse si instaura
un rapporto gerarchico, evidenziando una netta
dominanza di una femmina e delle sue figlie
rispetto agli altri componenti.
Dopo
una gestazione di circa tre mesi, la femmina
partorisce generalmente 3-5 cuccioli, raramente
7. La iena può partorire una sola volta all’anno.
La femmina dominante accede
al cibo per prima e anche la quantità disponibile
per i suoi piccoli è maggiore rispetto alle
altre madri, cosicché queste non hanno cibo
a sufficienza per la prole. Spesso lo scettro
di femmina dominante passa di madre in figlia:
questo perché la sua prole si dimostra più
aggressiva, più forte e meglio nutrita rispetto
alle altre figliate del gruppo.
I
maschi adulti sono costretti ad abbandonare
il branco materno e, con estrema cautela e
riservatezza, inserirsi in un nuovo gruppo
seguendo le femmine come un’ombra, attendendo
pazientemente un loro segnale di consenso.
La
iena, oltre ad essere una specie sociale,
è territoriale: ossia il gruppo difende una
superficie di circa 15-30 km quadrati, marcando
continuamente l’area con l’urina e con le
secrezioni della ghiandola perianale.
Talvolta
questi branchi tendono a spostarsi in
relazione alle migrazioni degli erbivori.
Un tempo si riteneva che la iena si nutrisse
esclusivamente di carogne e cadaveri; ora
si sa con certezza che questo carnivoro è
un cacciatore attivo e che spesso deve cedere
le proprie prede ad altri predatori, come
i leoni. La
iena bruna invece si nutre soprattutto di
pesce e granchi. Come
la maggior parte dei carnivori africani, la
iena è attiva soprattutto nelle ore notturne,
e dissotterrando il cibo emette dei caratteristici
suoni che ricordano una risata. Le ore diurne
questo interessante
carnivoro le trascorre nel folto della vegetazione. Il momento
della pulizia comprende piacevoli bagni nel
fango e lunghe leccate reciproche, importanti
non solo sotto il punto di vista igienico,
ma anche nello stabilire, mantenere e migliorare
il rapporto tra i diversi soggetti.
Si
ritiene che questo Ienide
possa vivere oltre i 25 anni (in cattività
sino a 40).
Il
suo habitat è rappresentato da aree semidesertiche
e dalla savana, mai ambienti chiusi. La possiamo
ammirare in Africa a sud del Sahara.
Per
quanto riguarda la iena bruna
la possiamo incontrare in alcune zone dell'Africa
meridionale e la iena striata in Africa settentrionale
e centrorientale,
nell'Asia Minore e in India.
NON
TUTTI SANNO CHE:
La
femmina di iena dimostra il suo carattere
aggressivo e belligerante sin dalla giovane
età, quando aggredisce i fratelli. Alcuni
studi hanno sottolineato che questo particolare comportamento è imputabile
alla presenza di ormoni simili a quelli che
inducono il comportamento aggressivo nel maschio.
Questo, associato agli evidenti organi sessuali
(simili a quelli del maschio), aveva fatto
erroneamente supporre che la iena fosse ermafrodita,
ossia un individuo con caratteri maschili
e femminili.