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Nome comune: INSETTO STECCO

Famiglia: Bacillidi

Ordine: Fasmidi

Classe: Insetti

CARATTERISTICHE:

Espressione comune, usata per indicare alcuni insetti dalla forma simile ai ramoscelli delle piante su cui vivono. Esso ricorda proprio un piccolo ramo: il corpo allungato, esile e slanciato; le zampe lunghe e atte ad un movimento in genere lento e simile allo spostamento di un ramoscello; le ali rudimentali, ed estremamente ridotte. A ciò si aggiunge la colorazione che riflette l’ambiente circostante.

Il capo è piccolo e tondeggiante. I suoi occhi sono costituiti da tante “cellette”, detti ommatidi: ognuno di questi vede una parte dell’immagine, e alla fine ponendo vicine le diverse parti si ottiene un’unica immagine. Tali occhi non permettono all’animale di avere una visione a colori e di individuare un oggetto posto oltre i 3-4 cm; sono però adattati per vedere gli oggetti in movimento.

La femmina raggiunge i 7 cm ed è di color verdastro o brunastro con una linea laterale bianca o rosa; il maschio non supera i 6 cm.

VITA ED ABITUDINI:

Questo mimetico Insetto è attivo dall’inizio della primavera sino all’autunno, e vive su piante di diverse specie delle quali si nutre. Qui grazie all’aspetto, alla colorazione e all’atteggiamento assunto può facilmente sfuggire all’osservazione dell’uomo e alle attenzioni di qualche predatore. Inoltre, in caso di pericolo può cambiare il colore del corpo adattandolo all’ambiente circostante: il cambiamento può essere rapido e momentaneo o lento e duraturo. Alcune specie assumo una colorazione chiara di giorno e una bruna di notte.

Si muove lentamente soprattutto nelle ore notturne, conducendo una vita isolata.

Se abbiamo l’occasione di comprimere il torace di questo animale immediatamente si immobilizza, e rimane immobile per un certo tempo. Se poi lo prendiamo per una zampa, è quasi normale che l’abbandoni. L’arto perso può essere rigenerato con caratteri simili a quello abbandonato, ma di solito più piccolo e un po’ difforme.

Questo sistema di autodifesa, che comporta la perdita di una parte del corpo e la sua rigenerazione, si definisce autotomia.

La riproduzione può avvenire grazie all’incontro di un maschio e di una femmina, oppure mediante l’intervento esclusivo della femmina: in questo caso la femmina rilascia sul terreno 80-100 uova; queste attendono 6-24 mesi prima di schiudere. Quando il momento per sgusciare dall’uovo è propizio, le larvette fanno forza su un opercoletto (una sorta di piccolo coperchio dell’uovo) ed escono.

Prima di divenire adulte le larve mutano per ben quattro volte.

Questo Insetto è presente nel Continente americano, in Madagascar e in Europa.

Nelle regioni dal clima tropicale alcune specie raggiungono una lunghezza superiore ai 30 cm. In Italia un esemplare di questo ordine può arrivare ai 10 cm.

NON TUTTI SANNO CHE:

Allo stesso gruppo dell’insetto stecco appartiene anche l’insetto foglia, che presenta il corpo tutto simile ad una foglia secca, grazie alla forma schiacciata del torace. Questi Insetti, quindi, hanno una notevole capacità di confondersi con l’ambiente circostante e di non essere predati.

 

© 2007 La Soffitta di Luna
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