Nome comune: LEOPARDO
Famiglia: Felidi
Ordine: Carnivori
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
L'altezza
del leopardo è di circa 50-70 cm (nella femmina
45-60), la lunghezza testa-corpo è di 130-190 cm (nella
femmina 110-140), la coda è lunga 70-100 cm (nella femmina 60-75)
e il peso sino ad 85 kg (sino a 50 kg nella femmina).
Il
mantello è caratterizzato da una colorazione variabile dal giallo
al beige (più chiaro sull'addome, sotto la coda e all'interno
delle zampe) e da particolari macchie nere di forma irregolare
(a forma di rosa). La colorazione e lo spessore della pelliccia
variano notevolmente con l'habitat colonizzato: negli ambienti
con climi più freddi il manto appare più folto, mentre in quelli
più umidi si ha una tendenza ad un manto più scuro. Proprio
per la sua splendida pelliccia è stato
cacciato per molto tempo, sino a condurlo, in alcune regioni,
a rischio di estinzione.
Le
orecchie, di piccole dimensioni, sono posteriormente nere e
presentano una macchia bianca al centro. Il leopardo presenta
un udito eccezionale, una buona vista ed olfatto.
VITA ED ABITUDINI:
Il
leopardo è una specie solitaria. Eccetto che nel periodo degli
amori.
Il periodo riproduttivo è in primavera, nella fascia
subtropicale, e durante tutto l'anno nella fascia tropicale.
I maschi si contendono la femmina con violenti scontri. Avvenuto
l'accoppiamento, la gestazione si prolunga per 90-105 giorni
e termina con la nascita di 2-3 piccoli. Essi vengono
alla luce in cavità rocciose, nel fitto del bosco o nei
buchi degli alberi. Per la prima settimana sono completamente
ciechi e sono allattati per 3 mesi. L'indipendenza è raggiunta
a 13-18 mesi, mentre la maturità sessuale a 2-3 anni.
Quando
il leopardo non è disturbato è attivo sia di giorno sia di notte,
ma se minacciato diviene prevalentemente notturno.
Questo
carnivoro trascorre la giornata a riposarsi sui rami degli alberi.
Questi rappresentano anche l'appostamento per gli agguati alle
prede, che vengono uccise con un colpo sul collo. Le prede preferite sono
rappresentate da antilopi, facoceri, gazzelle, uccelli terricoli,
piccoli di leone e scimmie, in particolare
babbuini (in realtà il leopardo ha un'ottima flessibilità
alimentare, modificando le proprie esigenze in relazione alle
disponibilità). Nonostante le dimensioni degli animali cacciati,
riesce a muoversi con estrema agilità anche tra gli alberi,
dove porta e divora la preda. Oltre
ad essere un buon arrampicatore, è anche un buon nuotatore.
E' un animale territoriale che occupa superfici variabili da
1 a 10 kmq, esso marca continuamente il proprio territorio urinando
sugli alberi e graffiando sul terreno o sui tronchi.
Nonostante
le dimensioni anch'egli presenta dei nemici: coccodrilli, leoni
e iene. Questi
ultimi talvolta riescono a sottrarre la preda al leopardo.
Simili al leopardo sono il leopardo
nebuloso, una specie del Sudest Asiatico, con grandi
chiazze scure sul mantello grigiastro o giallastro, e il leopardo
delle nevi dell'Asia centrale.
Ha
colonizzato ambienti estremamente diversi
dalla savana boscata alle foreste,
dalla pianura alle montagne di 4500 m s.l.m. E' distribuito
su tutto il territorio africano e poi in India, in Sinai, in
Iran, in Corea, in Manciuria e in Cina.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Le
cosiddette pantere nere altro non sono
che leopardi, presenti soprattutto dell'Asia meridionale, completamente
neri.