Nome comune: LINCE
Famiglia: Felidi
Ordine: Carnivori
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
La lince ricorda, per la sua forma, un grosso gatto
con la coda tronca e le orecchie dotate di lunghi ciuffi di
pelo. E’ considerata un carnivoro di medie dimensioni: il peso
corporeo oscilla tra 15-20 Kg, con punte fino a 30; la lunghezza
testa-corpo oscilla tra i 92 cm, della lince razza scandinava,
sino ai 110 cm della lince razza carpatica. Il mantello di questo
splendido Felide è prevalentemente marrone; la maculatura è
più o meno estesa secondo la razza geografica; la corta coda,
piuttosto tozza, termina con una barra nera. Le zampe sono lunghe
e potenti e permettono all’animale di compiere scatti fulminei
per poi balzare sulla preda. I cuscinetti plantari molto ampi
rendono possibile l’avanzamento del “gattone” anche su terreni
innevati.
La dentatura è quella tipica dei carnivori, con canini
ben sviluppati e complessivamente con 28 denti.
In genere si riconoscono 4 specie di linci: la lince
pardina, la cui popolazione è in continuo declino, inserita
nella lista delle specie in estinzione; la lince rossa
americana, distribuita in tutti gli Stati Uniti; la
lince europea, che vive nella Scandinavia e nell'Eurasia
settentrionale; e la lince canadese che è presente
in Canada e in Alaska; quest'ultima è la più grossa specie
del Nord America, è lunga circa 90 cm e ha una coda che misura
dai 5 ai 14 cm. Il dorso è grigio scuro, striato di castano,
e il ventre è bianco-grigiastro, spesso macchiato di nero. Questa
specie si nutre principalmente di lepri come pure di cervi e
altri ungulati.
VITA ED ABITUDINI:
La lince è un animale solitario e territoriale che
si muove all’interno di un proprio spazio vitale.
La maturità sessuale è raggiunta a 21-24 mesi dalla
femmina e a 33-36 mesi dal maschio. La stagione riproduttiva
inizia a fine gennaio per concludersi, mediamente, a fine marzo.
In questo periodo la femmina ha un estro di 7-10 giorni durante
il quale avviene l’accoppiamento. Dopo la gestazione, che dura
dai 63 ai 75 giorni, la lince euroasiatica partorisce, tra maggio
e giugno, una figliata media di 2 piccoli. La madre è l’unica
a prendersi cura dei cuccioli sino allo svezzamento. I giovani
rimangono con la madre sino alla successiva stagione riproduttiva.
La fase più critica per la lince è la separazione tra madre
e prole, che termina con la ricerca da parte dei giovani di
un nuovo spazio vitale: in questo periodo la mortalità giovanile
può superare il 50%. In normali condizioni ambientali la riproduzione
avviene ad anni alterni.
La dieta della lince eurasiatica si basa fondamentalmente
sul prelievo di Ungulati. A parità di disponibilità di prede,
il più cacciato è il capriolo: questo, non solo per le dimensioni,
ma soprattutto per le sue abitudini di vita (animale con scarsa
socialità, che vive in ambienti accessibili al predatore). Un’eccezione
è rappresentata dalla lince scandinava che è specializzata nella
predazione della lepre. Per cacciare le sue prede, la lince
s’apposta in punti sopraelevati e vantaggiosi dai quali osserva
con acuta attenzione l’ambiente circostante. Individuata la
preda, il nostro felino compie il percorso d’avvicinamento strisciando
a terra e sfruttando ogni ostacolo disponibile per non essere
visto; giunto ad una decina di metri dalla preda effettua un
paio di balzi che ne permettono la cattura, l’azione si conclude
con uno stretto morso alla gola che uccide l’animale per asfissia.
La lince è uno scattista, pertanto se l’azione predatoria non
si conclude entro i 20 m, il felino rinuncia perché incapace
di effettuare inseguimenti prolungati.
E’un animale legato all’ambiente forestale misto,
caratterizzato da rocce esposte e cavità indispensabili alla
lince per compiere gli agguati. La lince popola anche qualche
territorio nell’Asia minore e nell’Iran settentrionale.
NON
TUTTI SANNO CHE:
La lince in passato era chiamata “lupo cerviero”,
perché erroneamente le era attribuita l’ingordigia del lupo
e si riteneva che predasse preferenzialmente il cervo.