Nome comune: MACACO
Famiglia: Cercopitechi
Ordine: Primati
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE
Tutti i macachi possiedono un muso piuttosto allungato,
simile a quello
del cane, con una dentatura forte.
Il colore della pelliccia, più o meno folta a seconda
dell’ambiente, varia dal marrone, al grigio, al bruno. La
coda è particolarmente allungata nelle specie arboricole
(utile per facilitare lo spostamento da un ramo all’altro).
Alcune specie presentano il rigonfiamento colorato
posteriormente, utilizzato spesso dalla femmina per comunicare
la disponibilità all’accoppiamento; altre presentano questa
caratteristica solo in determinati periodi dell’anno; altre
ancora non presentano questa caratteristica.
Anche le dimensioni variano molto con la specie: dai
30 ai 60 cm di lunghezza e 4-20 kg di peso.
VITA ED ABITUDINI
I macachi si sono adattati a vivere in ambienti estremamente
diversi, sviluppando caratteristiche biologiche e comportamentali
specifiche a seconda dell’habitat. Ad esempio il macaco
giapponese vive tra alte montagne innevate, altre
specie vivono sulla catena dell’Himalaya, come il macaco
reso; altre, come il macaco dalla barba bianca,
vivono nelle foreste dell’India sud-occidentale e lo spostamento
tra gli alberi è facilitato dalla lunga coda che funge da
arto supplementare.
Il macaco conosciuto col nome di scimmia Rhesus è molto
utilizzato nelle ricerche biomediche e in natura è diffuso
in tutta l'India e nella Cina nordorientale, nonché in Indocina
e in Nepal. Il macaco granchivoro vive nelle
paludi di mangrovie, nelle foreste, e nelle zone urbane
del Sud-Est asiatico.
Sono animali sociali che vivono in gruppi costituiti
da pochi individui sino a qualche centinaio (come nella
scimmia reso). Le femmine trascorrono la loro esistenza
nel gruppo nel quale sono nate. La posizione gerarchica
di ognuna dipende dal numero di individui che sottostanno
alla sua dominanza. Sino al raggiungimento della maturità
sessuale, a circa 5 anni, ogni femmina rimane sottomessa
alla dominante. Lo stato sociale di un individuo dipende
in buona parte dalla posizione detenuta dalla madre del
gruppo di appartenenza. Il rapporto che si instaura è molto
stretto: le femmine di un gruppo si spostano e mangiano
insieme e di frequente si puliscono reciprocamente il pelo;
inoltre, si supportano a vicenda nei combattimenti con altre
femmine. I maschi, più grandi delle femmine e a queste dominanti,
sono meno stabili nelle relazioni.
Prima di raggiungere la maturità sessuale, a circa
7 anni, vivono nel gruppo natale.
Successivamente si allontanano unendosi ad altri gruppi
o formandone di nuovi. I combattimenti tra maschi possono
essere cruenti e portare anche alla morte uno dei due contendenti.
Le relazioni sono costantemente confermate grazie
alla pulizia reciproca del pelo che rappresenta, non solo
una certezza igienica, ma una sicurezza nel mantenimento
dei rapporti reciproci; oppure attraverso delle monte ritualizzate
che permettono, con un comportamento non aggressivo, di
riconfermare la dominanza di un individuo su un altro.
La pulizia del pelo coinvolge anche i piccoli macachi
che sono soggetti alle attenzioni degli adulti. Talvolta
anche i maschi si prendono cura dei piccoli, scelti casualmente
nel gruppo. E sembra che questo possa essere un modo per
ridurre l’aggressività di altri adulti.
Così come nei cercopitechi, anche nei macachi le cure
parentali sono molto prolungate nel tempo e in questa fase
i suoni emessi dal piccolo si perfezionano sempre più imitando
la madre.
La dieta è estremamente varia ed include, in relazione
all’ambiente colonizzato: frutta, insetti, logie, radici,
coltivi, uccelli, piccoli mammiferi.
E’ presente in tutta l’Asia, ad eccezione delle alte
latitudini. Un'unica specie, vive nel nord Africa ed è stata
introdotta nell’area di Gibilterra.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Il contatto fisico tra queste scimmie è molto intenso
e frequente. Ad esempio i macachi giapponesi amano trascorre
molto tempo immersi nelle calde acque termali a ripulirsi
reciprocamente il pelo e a rilassarsi, sino ad addormentarsi.