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Nome comune: OPOSSUM

Famiglia: Didelfidi

Ordine: Marsupiali

Classe: Mammiferi

CARATTERISTICHE:

La dimensione dell’opossum può variare da quella di un topo sino a quella di un gatto. Alcune specie non raggiungono i 7 cm di lunghezza ed hanno una coda lunga 5 cm, altre hanno una lunghezza di oltre 50 cm ed una coda di 30-50 cm. L'opossum della Virginia, con i suoi 110 cm di lunghezza, è il membro più grosso della famiglia (è commestibile e negli stati del Sud è considerato una prelibatezza).

Anche il pelo varia molto con le specie. Può essere corto, lungo, lanoso oppure fine. I colori virano dal nerastro al grigio chiaro, al marrone, al dorato. Alcune specie presentano delle peculiari macchie o strisce sul muso.

Il naso di questo Marsupiale è lungo ed appuntito con alle estremità dei baffi particolarmente sensibili, dette vibrisse. Di solito questi animali vedono molto bene, e, in alcune specie, gli occhi sono rotondi e prominenti. Anche l’udito è ben sviluppato e le orecchie si spostano continuamente per cogliere il minimo rumore.

Quando l’opossum viene svegliato all’improvviso o si sente minacciato apre la bocca e porta all’indietro i denti, così da porre in evidenza i 50 affilatissimi e taglienti denti.

Particolare è che non tutte le femmine di opossum presentano la sacca marsupiale all’interno della quale far sviluppare la prole. Alcune specie presentano semplicemente due pieghe della pelle sull’addome.

VITA ED ABITUDINI:

L’opossum occupa una superficie molto ampia e quindi molto varia. Include le foreste decidue temperate, le foreste temperate, le radure, gli ambienti montani e le zone urbanizzate, gli ambienti terrestri e quelli umidi. Questa varietà di ambienti colonizzati ha evoluto adattamenti e comportamenti diversi nelle diverse popolazioni (ossia insieme di individui appartenenti alla stessa specie).

In generale, l’opossum è un animale notturno e solitario, anche se più individui si possono aggregare in prossimità di risorse di cibo, quando scarseggia. Ogni animale occupa una propria area abituale, anche se spesso si sovrappone alle aree di altri opossum. Qualora due animali si incontrino si minacciano reciprocamente aprendo la bocca e mettendo in evidenza i denti. Di solito gli incontri sgraditi sono evitati perché ogni animale emette dei particolari odori facilmente riconosciuti dai propri simili.

La maggior parte degli opossum riesce ad arrampicarsi molto bene sugli alberi, grazie alla capacità di tutte le zampe di afferrare perfettamente i rami. Ogni piede ha cinque dita e il dito più grande è opposto alle altre. Oltre alle dita la presa ai rami è assicurata anche dalla lunga coda, non molto pelosa, che avvolge il ramo o il tronco. Alcune specie sono più arboricole di altre; alcune, soprattutto quelle che vivono nelle foreste tropicali, vivono tra gli alberi solo nel periodo delle piogge, quando il suolo è completamente allagato.

Gli opossum sono degli opportunistici, significa che possono tranquillamente adattarsi a cibi diversi in relazione alla disponibilità stagionale o all’abbondanza locale. La loro dieta include frutti, insetti, piccoli vertebrati, ma anche carogne e rifiuti. Talvolta alcuni opossum delle foreste tropicali del Perù si arrampicano su alberi alti anche 25 m per cibarsi di fiori e nettare durante la stagione delle piogge.

In generale, la stagione degli accoppiamenti inizia quando la prole precedente è indipendentemente e lascia il marsupio della mamma. Quindi non si può generalizzare un periodo per tutti gli opossum: ad esempio, l’opossum della Virginia si accoppia in inverno; nelle zone tropicali questo Marsupiale si riproduce nella stagione secca e, all’inizio del periodo delle piogge, il piccolo lascia il marsupio.

Nel periodo riproduttivo il maschio emette delle particolari vocalizzazioni, e le femmine quando sono pronte per l’accoppiamento si lasciano avvicinare, in caso contrario sono estremamente aggressive. All’accoppiamento segue la gestazione che si prolunga per 2 settimane. Di solito la femmina dà alla luce molti piccoli (svariate decine), ma solo pochi sopravvivono. Madre e piccoli si riconoscono sia per gli odori sia per i particolari suoni emessi; in ogni caso il rapporto che si crea non è esclusivo; infatti, sono state osservate femmine che si prendevano cura di piccoli non loro all’interno del proprio marsupio.

Questo Marsupiale può essere ammirato nella maggior parte del sud e del centro America e in America del Nord sino al Canada.

Un tempo la pelliccia di questi animali aveva un certo valore commerciale, mentre oggi è poco richiesta.

NON TUTTI SANNO CHE:

L’unico Marsupiale adattato alla vita acquatica è l’opossum d’acqua o yapok. Le sue zampe posteriori sono palmate. La nuotata è armoniosa e il movimento delle zampe anteriori è sincronizzato con quello delle zampe posteriori, così da poter allungare il corpo in avanti alla ricerca di cibo (crostacei, rane, pesci ed insetti). Durante le immersioni la femmina riesce a chiudere perfettamente il marsupio, proteggendo l’interno dal le infiltrazioni d’acqua.

 

© 2007 La Soffitta di Luna
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