Nome comune: ORATA
Famiglia: Sparidi
Ordine: Perciformi
Classe: Osteitti
CARATTERISTICHE:
Da
molti viene definita
come la “regina” ed in effetti appartiene
alla schiera dei pesci nobili di mare. Il
corpo, compresso lateralmente, ha
forma ellittica, il dorso è scuro
e i fianchi argentei.
Vicino
alle branchie spicca una macchia rosso scuro,
mentre gli occhi sono congiunti nella regione
frontale da una mascherina dorata, da cui
deriva il nome orata, pressoché comune in
tutte le lingue europee.
Allo
stadio adulto può raggiungere il ragguardevole
peso di 6-10 kg.
Una
razza affine è il pagro,
lungo circa 60 cm, è rosso con macchie blu; è comune
nel mar Mediterraneo e al largo delle coste
atlantiche americane ed europee.
VITA E ABITUDINI:
La
sabbia è la culla che accompagna la nascita
e lo sviluppo dell’orata. La schiusa avviene
durante la stagione calda, all’interno di
lagune salmastre o baie poco profonde, cioè
in luoghi caratterizzati da acque a scarsa
profondità, garanzia di calore costante.
Ben
presto gli esemplari che hanno raggiunto
i due anni di età
e i 400 g di peso si dirigono verso il mare
aperto, colonizzando nelle ore diurne i
fondali caratterizzati da scogli e sabbia
profondi circa 5-7 m.
Per
il momento le giovani orate non possiedono
ancora una tana, continuano però ad accrescersi
e quindi abbandonano la vita gregaria, che
finora ha avuto la funzione di protezione,
per intraprendere una vita indipendente.
In
appena un altro anno le loro dimensioni
raddoppiano, quindi raggiungono la maturità
sessuale e cercano “casa”.
Le tane possono essere situate sottocosta o al largo,
ad una profondità di circa
dieci metri, in ogni caso abbastanza vicine
alle zone di pascolo notturno o alle fonti
alimentari (porti, allevamenti di mitili,
spiagge sabbiose).
L’orata
è un pesce che ricerca attivamente il cibo
rovistando col muso nel fondale sabbioso,
sugli scogli o sulle banchine portuali.
La
dieta è costituita prevalentemente da molluschi
quali mitili e murici; non disdegna comunque
cibarsi anche di granchi e diversi tipi
di vermi marini.
L’
orata si trova praticamente
lungo tutte le coste italiane; il suo habitat
è infatti molto vario e comprende le foci
dei fiumi, le scogliere artificiali, le
coste rocciose, i porti, i fondi sabbiosi
e ricoperti di alghe poseidonie.
NON
TUTTI SANNO CHE:
L’orata
dispone di un apparato
boccale più unico che raro e che la rende
specializzata nel frantumare in un sol boccone
cozze e murici ricoperti dalle loro durissime
conchiglie. Possiede infatti
denti incisivi molto robusti che lasciano
spazio a grosse placche molari e premolari
che fungono da vere e proprie macine!