Nome comune: ORCA
Famiglia: Globicefalidi
Ordine: Cetace
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
L’orca
ha una dimensione di circa 7-8 m con un
peso di 4-6 t. Il corpo ha una forma cilindrica,
sul quale svetta un’alta pinna dorsale,
che nei maschi può raggiungere un 1.8
m.
La
caratteristica colorazione è data dal
contrasto tra le svariate macchie candide
disposte sullo sfondo completamente nero.
Le
sue mascelle, sia quella
inferiore che superiore, portano
12 paia di denti conici che permettono
di catturare anche prede molto grandi.
La collaborazione fra le orche avviene
non solo nelle fasi di predazione. Infatti, anche quando
un unico individuo preda, divide il pasto
con gli altri compagni.
VITA ED ABITUDINI:
L’orca
è fra i Cetacei più studiati. Essa può
vivere isolata, anche se generalmente
vive in aggregazioni
stabili, detti “pod”, di 3-25 animali; talvolta questi gruppi si aggregano
momentaneamente creando dei “superpod”.
Alcuni pod sono residenti in determinate aree, mentre altri sono
temporanei.
Si nutre di pesci, calamari, uccelli marini, pinnipedi
e altri cetacei, e sono state osservate
delle orche attaccare perfino una balenottera
azzurra, il più grande animale esistente
sulla Terra. Nella maggior parte delle
zone di diffusione, l’orca sembra aver
adottato abitudini alimentari specializzate;
nel Pacifico nordoccidentale, ad esempio, le popolazioni residenti si nutrono
principalmente di salmonidi
e altri pesci che vivono sottocosta, mentre
le popolazioni di passaggio si cibano
soprattutto di foche comuni
. In diversi luoghi dell'emisfero
meridionale capita spesso che questi animali
si arenino sulle spiagge mentre si precipitano
verso le coste per afferrare foche o leoni
marini.
Il sistema comunicativo è molto complesso attraverso
l’invio di segnali sonori utilizzati sia
per trasmettere dei richiami ai propri
simili, sia per individuare le prede e
gli oggetti; sono emersi dei “dialetti”
all’interno dei singoli pod
e tra i pod:
questo riflette l’interazione sociale
fra gli individui appartenenti allo stesso
gruppo e tra associazioni vicine. Inoltre
particolari movimenti riflettono la stretta
relazione tra gli individui, come dei
balzi, alcuni sbattimenti di coda, oppure
dei tipici salti per “spiare”.
Il
pod è una struttura
stabile, tanto che gli individui nascono
e muoiono all’interno del medesimo gruppo.
Sembra che l’accoppiamento fra individui
appartenenti a gruppi diversi sia garantito
dalla creazione dei superpod, con maschi adulti di un pod
che si accoppiano con femmine ossia in
grado di riprodursi di un altro pod. Dopo una gestazione di 12-17 mesi nascono i piccoli che
misurano 2-2.5 m. I maschi sono sessualmente
maturi a circa 12-16 anni e le femmine
a 6-10 nell’Atlantico, mentre nel Pacifico
l’età è per entrambi i sessi di 14-15
anni.
E’
una specie particolarmente adattabile,
visto che può vivere tutti gli oceani
e in molti mari dall’equatore ai poli,
dal mare aperto alle coste, ma è più comune nelle acque più fredde che non in
quelle tropicali. I diversi ambienti sono utilizzabili non solo per
alimentarsi, ma anche per riprodursi.
Le orche non sono mai state oggetto di caccia
intensiva da parte dell'uomo, sebbene
in qualche caso ne siano stati catturati
degli esemplari, e molti pescatori le
ritengono dei feroci competitori per le
risorse ittiche costiere. Alcune orche
sono state catturate nel Pacifico nordoccidentale
e nel mare d'Islanda, per essere mostrate
negli acquari. Viste le loro dimensioni
e la loro forza, non è sorprendente che
nel corso dei secoli su questi animali
siano sorti numerosi miti e leggende.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Un orca necessita, giornalmente, di 250 kg di cibo e può
percorrere in pochi giorni anche più di
1000 km lungo la costa.