Nome comune: PANDA MAGGIORE
Famiglia: Ursidi
Ordine: Carnivori
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
La
lunghezza del corpo è compresa tra
i 120 e i 150 cm; l'altezza alla spalla
è di circa 70-80 cm e in piedi può
arrivare a 170 cm; il peso varia tra
gli 80 e i 160 kg; la coda è circa
12 cm.
La
pelliccia bianca a macchie nere (sugli
occhi, sulle orecchie, sulle zampe,
sulle spalle e sulla punta della coda)
è il fattore distintivo rispetto agli
altri orsi.
VITA ED ABITUDINI:
Il
panda è un animale solitario e territoriale.
L'areale,
soprattutto del maschio, viene
continuamente marcato attraverso delle
sostanze (prodotte dalle ghiandole
anali) disperse sui rami, sui tronchi
o sull'erba. E' come se, rilasciando
i propri odori, l'animale dicesse:
"Sia chiaro, qui ci sono io…sei
stato informato ed avvertito…chiunque
tu sia".
La femmina si può riprodurre a partire dal 4°-5°anno,
e forse un paio d'anni più tardi il
maschio. Il periodo riproduttivo cade
tra aprile e maggio, anche se ancora
non è noto come i due animali riescano
a rintracciarsi (forse attraverso
particolari richiami emessi e/o odori
rilasciati). Dopo una gestazione di 125-150 giorni, in una tana riparata, nasce un piccolo
(talvolta 2-3) del peso di 100-150
gr e completamente
cieco. Il piccolo panda apre gli occhi
a 1½ -2 mesi e inizia a muoversi a
circa 3 mesi. Lo svezzamento avviene
a 6 mesi e l'indipendenza è raggiunta
a 6 mesi.
La
dieta del panda include bulbi, erba,
occasionalmente Roditori e Insetti,
e, soprattutto, canne di bambù, per
le quali c'è stato un reale adattamento
del corpo: infatti, le zampe anteriori
presentano un'espansione dell'osso
del polso, che permette all'animale
di stringere le canne, e anche i denti
si sono evoluti in modo da permettergli
di tagliare e masticare il vegetale.
Lo
possiamo ammirare, se siamo molto
fortunati, in Cina. Sembra, infatti,
siano sopravvissuti appena un migliaio di panda: la causa è
probabilmente da ricercare nell'accrescimento
della popolazione umana e nella necessità
di aumentare i terreni coltivati.
Questo ha causato una frammentazione
dell'habitat (ossia una suddivisione
di un'area in tante piccole superfici)
senza alcun corridoio ecologico (cioè
senza alcuna continuità tra un'area
e l'altra, tale da permettere all'animale
di spostarsi e di nutrirsi).
A
livello internazionale si sta cercando
di opporsi all'estinzione di questo
meraviglioso mammifero, anche attraverso
la riproduzione in cattività (negli
zoo) e mediante la fecondazione artificiale,
anche se i risultati raggiunti sono
scarsi.
NON
TUTTI SANNO CHE:
il
panda è tra gli animali più rari e
più conosciuti al mondo, probabilmente
perché adottato come simbolo del World
Wildlife
Fund (WWF).