Nome comune: PANDA MINORE
Famiglia: Ursidi
Ordine: Carnivori
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE
Il
panda minore presenta affinità con la famiglia dei procioni e
con quella degli orsi.
Ha una taglia simile a quella di un grosso gatto (pesa tra i 3 e i 6 kg), con una pelliccia folta di colore marrone-rossiccio,
orecchie a punta e arti robusti; la coda, lunga e folta, ha anelli
poco appariscenti color rosso e giallo.
Il
muso è prevalentemente bianco con delle macchie rossicce sotto
gli occhi. Le zampe plantigrade – ossia le piante sono completamente
poggiate a terra durante lo spostamento – sono nere con delle
sfumature chiare.
La
testa è tonda e massiccia; anche la mandibola, piuttosto corta,
è forte e robusta.
VITA ED ABITUDINI
Il
panda minore vive nelle foreste ricche di bambù con climi temperati.
Solitamente
conduce una vita notturna e solitaria, anche se il comportamento
varia con la stagione, con la disponibilità di cibo e con la presenza
di giovani.
E’
una specie arboricola e si sposta agevolmente tra i rami, anche
grazie al bilanciamento fornito dalla lunga coda. Trascorre la
notte su un giaciglio allestito su qualche albero.
Il panda minore conduce una vita per lo più solitaria,
ad eccezione del periodo riproduttivo. In questa fase gli adulti
rilasciano delle sostanze odorose per facilitare gli incontri
e la femmina invita il maschio a salirle sulla schiena. In particolare
il maschio rilascia sostanze odorose e urina sugli alberi.
La
stagione degli accoppiamenti cade in inverno. Dopo una gestazione
di circa 4 mesi, a fine primavera inizio estate, nascono
da uno a quattro piccoli. La femmina alcune settimane prima del
parto tende a muoversi meno ed inizia a preparare il nido con
erba, rami e foglie.
Solitamente
il nido è costruito nella cavità di un albero oppure in una caverna.
Le
cure parentali sono affidate principalmente
alla madre. Questa, nelle prime settimane, trascorre la maggior
parte del tempo con i figli accudendoli, pulendoli e riconoscendoli
grazie al fine olfatto. Successivamente si allontana dal nido per periodi sempre più
lunghi, facendo ritorno per alimentare i figli e mantenere pulito
il giaciglio. I piccoli rimangono nel nido per circa tre mesi
e la prima uscita alla scoperta del mondo di solito avviene di
notte. Il rapporto madre-figli è molto stretto, ma via via che i piccoli divengono indipendenti aumenta l’aggressività
e l’insofferenza reciproca.
I
giovani raggiungono le dimensioni di un adulto a circa un anno,
ma dovranno aspettare i 18 mesi per riprodursi.
Il
panda minore si nutre di frutti di bosco, di
uova d’uccello, di foglie (in particolare di bambù), di
radici e di piccoli vertebrati. Il cibo, masticato a lungo prima
di essere deglutito, è afferrato con le zampe
anteriori e consumato da seduto o da steso.
Solitamente
il panda minore vive 8-10 anni, anche se alcuni individui hanno
raggiunto i 15.
Questa
specie è ampiamente minacciata dalla deforestazione e da tutte
le attività umane. In particolar modo la distruzione delle foreste
di bambù toglie a questo animale siti di alimentazione e di rifugio.
Questo
mammifero è presente sulle montagne dell’Himalaya
tra i 2000 e i 5000 metri di altitudine.
NON
TUTTI SANNO CHE:
La
classificazione del panda minore non è semplice. Inizialmente
era incluso nella famiglia dei Procionidi
per le caratteristiche dei denti, del capo tondeggiante e della
lunga coda. Oggi, grazie ad approfonditi studi genetici, questo
animale è considerato appartenente alla famiglia degli
Ursidi. Secondo alcuni studiosi, il
panda minore farebbe parte di una famiglia a sé, quella degli Ailuridi.