Nome comune: PESCE BALESTRA
Famiglia: Balistidi
Ordine: Tetraodontiformi
Classe: Osteitti o Pesci ossei
CARATTERISTICHE:
Il corpo è alto, di forma romboidale
e fortemente compresso lateralmente; il muso è appuntito;
la bocca è piccolissima e le labbra carnose; i denti
sono grossi ed appuntiti; la fessura delle branchie
è posta in posizione antero-posteriore rispetto alla pinna pettorale; le scaglie
sono numerose, larghe, spesse, ruvide e sono disposte
a mosaico. Gli occhi grossi e particolarmente mobili sono
situati sull’apice della testa.
Questo
pesce è di solito lungo 25 cm, ma può raggiungere
anche i 45 cm.
La
colorazione del pesce balestra varia notevolmente:
può essere verdastra, grigia o brunastra con riflessi
verdi, blu o violetti sul dorso.
Le pinne dorsali ed anale
presentano talvolta delle chiazze biancastre o nero-violette
o blu.
La prima pinna dorsale è provvista di tre aculei con i quali, se si sente minacciato,
il pesce si incastra negli
anfratti rocciosi.
VITA ED ABITUDINI:
Il pesce balestra non è un veloce nuotatore, e caratteristici sono i movimenti ondulatori
delle pinne dorsali ed anale.
Questo
pesce è una specie solitaria che si aggrega solo nel
periodo della riproduzione. Questa cade in estate
quando l’acqua raggiunge una buona temperatura (ad
esempio circa i 21°C nel Mediterraneo). La femmina
depone la massa delle uova in un nido cavo scavato
nella sabbia del fondo marino, esse vengono poi custodite dal maschio. Gli adulti assicurano inoltre
la ventilazione delle uova. Dopo circa 2 giorni le
uova si schiudono.
Di
solito si trova nei fondali rocciosi coperti di
alghe, a profondità variabili dai 10 ai 100
m. E’ distribuito nel Mar Mediterraneo, nell’Oceano
Atlantico orientale (dal Mare del Nord sino all’Angola),
nell’Atlantico occidentale (dalla Nuova Scozia all’Argentina)
nel Canale della Manica.
NON TUTTI SANNO CHE: La prima pinna dorsale menzionata dispone
di un meccanismo a scatto, attraverso il quale
le prime due spine della pinna stessa si possono sollevare
contemporaneamente.