Nome comune: PESCE MARTELLO
Famiglia: Sfirnidi
Ordine: Squaliformi
Classe: Condroitti o Selaci
o Pesci cartilaginei
CARATTERISTICHE:
Come
indica il nome comune di questo
squalo, il suo capo è “a martello”.
In
particolare il capo è molto appiattito ed espanso
in due lobi, o porzioni laterali, che ne conferiscono
la caratteristica forma. All’estremità del “martello”
sono posti gli occhi, provvisti di membrane nittitanti
(membrane che abbassandosi proteggono l’occhio).
Il “martello”
conferisce a questi animali particolari proprietà idrodinamiche e consente
loro di compiere virate più strette rispetto agli
altri squali. I denti sono triangolari ed appuntiti. La porzione
superiore della pinna caudale è molto più lunga
di quella inferiore.
Il
dorso del pesce martello è grigio nerastro, grigio
bruno o verdastro; i fianchi ed il ventre sono
più chiari.
Il
pesce martello può raggiungere i 4 m di lunghezza
e i 4 quintali di peso.
VITA ED ABITUDINI:
Il
pesce martello è un’eccellente
nuotatore.
Esso si ciba principalmente di pesci, ma anche di
invertebrati (crostacei e cefalopodi).
I
piccoli, in numero variabile da 37 a 39 per parto,
nascono vivi, ossia il loro sviluppo avviene all’interno
del corpo materno (specie vivipara). Alla nascita
misurano appena 50 cm.
Vive
normalmente in acque profonde, tra la superficie
e i 400 m di profondità, occasionalmente vicino
riva. E’ piuttosto raro, ed è presente
in tutti i mari temperati e tropicali. In
particolare nel Mar Mediterraneo, nell’Atlantico
a nord sino al Golfo di Biscaglia e, occasionalmente, nel Canale della Manica.
In acque italiane vive anche un’altra
specie, il pesce stampella.
NON
TUTTI SANNO CHE:
Sfortunatamente
è stato accertato che il pesce martello ha, talora,
attaccato l’uomo.