Nome comune: PESCE PILOTA
Famiglia: Carangidi
Ordine: Perciformi
Classe: Osteitti o Pesci ossei
CARATTERISTICHE:
Il
corpo del pesce pilota è molto allungato e
il suo profilo segue una linea curva.
Sono
presenti 2 pinne dorsali, la pinna anale è
preceduta da 2 spine separate e la pinna caudale
è forcuta.
La
colorazione scintillante è data da uno sfondo
bluastro con 5-7 bande verticali scure (blu-nere,
grigie o bruno-nere) che si estendono sulle
pinne dorsali ed anale. Altro contrasto
è dato dal margine bianco della pinna caudale
rispetto all’estremità nera. Il ventre è argenteo.
Il
pesce pilota è generalmente lungo sui 40 cm,
ma in condizioni favorevoli può raggiungere
anche i 70 cm.
VITA ED ABITUDINI:
Il pesce pilota vive in mare aperto, spesso in compagnia
di squali, mante e tartarughe.
Questo
pesce è un carnivoro e si nutre soprattutto
di crostacei e, talvolta, di molluschi e pesci.
Il pesce pilota resta spesso per mesi in prossimità di oggetti
galleggianti o in movimento.
Nella mitologia greca il pesce pilota
era ritenuto sacro, poiché si credeva guidasse
in porto le navi che si erano perdute.
E’
una specie comune e cosmopolita. In particolare
abita nel Mediterraneo, nel Canale della Manica,
nell’Atlantico orientale e in tutti gli oceani
caldi e temperati.
NON
TUTTI SANNO CHE:
I
giovani del pesce pilota si riuniscono in
gruppi numerosi e si stabilizzano in prossimità
di grosse meduse, alghe fluttuanti e relitti.
Attualmente non è
ancora conosciuto il motivo di ciò, forse
è un comportamento antipredatorio.