Nome comune: SPINARELLO
Famiglia: Gasterosteidi
Ordine: Perciformi
Classe: Osteitti o Pesci ossei
CARATTERISTICHE:
Lo
spinarello possiede un corpo ovale e compresso
lateralmente. La principale peculiarità
è la presenza di tre spine libere sul dorso,
davanti alla pinna dorsale. Inoltre, il
corpo è corazzato da alcune placche ossee
sui fianchi. Queste possono essere disposte
in modo diverso (solo sui lati, sul corpo
o solo sulla parte anteriore) e, sulla
base di ciò, si distinguono tre forme.
Questo
pesce è lungo circa 5-8 cm e, in mare, arriva
a 11 cm all’età di 3 anni.
A
seconda della specie, davanti alla pinna dorsale sono presenti
da 2 a 15 spine dorsali. Lo spinarello
a due o tre spine raggiunge
una lunghezza di circa 7,5 cm e vive in
Europa, Nord America e Asia settentrionale;
la specie americana più comune è lo spinarello
a quattro spine, diffuso lungo le
coste del New England.
Altre specie sono dotate di
dieci spine e diffuso in Europa orientale,
e le specie con15 spine sono comuni in Europa
orientale e settentrionale.
VITA ED ABITUDINI:
Gli
spinarelli si dividono in gruppi sedentari
ed altri migratori. I primi vivono in canali
e stagni ricchi di vegetazione. I secondi
trascorrono l’inverno in mare e, all’arrivo
della primavera, risalgono le acque dolci
per riprodursi tra marzo e luglio. La livrea
del maschio è solitamente argentata ma,
nel periodo riproduttivo, assume vivaci
colori e l’occhio diviene blu iridescente.
Come accade in molti pesci, è il padre a costruire
il nido prima e
a prendersi cura delle uova e degli avannotti
poi. Per comporre il nido utilizza frammenti
di piante assemblate con sostanze cementanti
prodotte dai reni; è realizzato in acque
poco profonde ed è posto in una buca, nella
sabbia. Il maschio difende con determinazione
il nido e la zona circostante. La femmina
sceglie il maschio in
base a due fattori: i colori vivaci
della livrea del compagno, in particolare
l’addome rosso, che riflettono un buono
stato di salute del futuro padre e, altro
fattore fondamentale, è la strategica costruzione
del nido, tale da assicurare protezione
alle uova. La femmina conquistata si lascia
coinvolgere in una serie di danze a zig-zag,
sino a che è direzionata
dal maschio verso il nido e, stimolata sulla
coda dal muso del compagno, rilascia le
uova (da 100 a 400), che sono velocemente
fecondate dagli spermi. Terminata la deposizione
il maschio allontana repentinamente
la partner ed è pronto per conquistarne
un’altra: così alla fine si accumulano 300-1000
uova. Queste schiudono in tempi variabili,
a seconda della
temperatura, in 4-27 giorni. In queste settimane
il maschio è impegnato a cambiare continuamente
l’acqua e a rendere il nido salubre per
lo sviluppo delle uova fecondate. I piccoli
spinarelli rimangono nel nido per una settimana
sotto la stretta sorveglianza paterna. Successivamente
si allontanano stazionando tra le piante
e nutrendosi di piccoli animali. Al giungere
dell’estate gli spinarelli si portano in
mare generando dei banchi lungo le spiagge.
All’età di 1-2 anni sono pronti per riprodursi.
Lo
spinarello è predato dal salmone, dalle
anguille e dai merluzzi.
Questo
pesce vive nelle acque dolci dell’Europa,
dell’Africa e dell’America settentrionali;
inoltre è presente in acque salmastre e
marine a sud sino all’Irlanda settentrionale
e nel Mare del Nord.
NON
TUTTI SANNO CHE:
In
passato lo spinarello era utilizzato per
la produzione di olio
e di mangime, soprattutto nel Baltico e
nelle zone lagunari tedesche.