Nome comune: TALPA
Famiglia: Talpidi
Ordine: Insettivori
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
Questo
piccolo Insettivoro ha una lunghezza testa-corpo di 12-14 cm,
mentre la coda è lunga 3-4 cm. I maschi adulti pesano circa
80 g, e sono leggermente più pesanti delle femmine.
Il
corpo della talpa è allungato e ricoperto da una pelliccia di
peli corti e scuri. La struttura corporea
della talpa riflette l’adattamento alla vita sotterranea: le
larghe zampe anteriori sono a forma di badile (indispensabili
per lo scavo); gli arti anteriori, coda e muso presentano dei
peli sensibili alle vibrazioni del suolo (detti vibrisse); gli
occhi sono piccoli, regrediti e ricoperti dalla pelliccia (evidentemente
sottoterra la vista non è necessaria); l’orecchio esterno è
assente.
La talpa dal muso stellato ha sul muso una protuberanza
a forma di stella, composta da 22 raggi
che sono utilizzati per percepire informazioni sull'ambiente;
alcuni dati indicano che, nell'ambiente umido nel quale vivono
le talpe, questi raggi possano rilevare i deboli campi elettrici
associati ai lombrichi. La talpa toporagno americana
è il più piccolo talpide americano
e misura da 10 a 13 cm di lunghezza, di cui 3 o 4 cm sono rappresentati
dalla coda.
VITA ED ABITUDINI:
La talpa europea è un’eccellente scavatrice
e conduce una vita sotterranea, spostandosi in una rete di gallerie.
Generalmente s’assiste ad una sorta di colonizzazione
da parte di un individuo che inizia costruendo una serie di
gallerie poco profonde (3-4 cm sottoterra), così da individuare
i propri simili nelle vicinanze, per poi terminare con la realizzazione
di un’ampia rete. La talpa trasporta la terra ottenuta scavando
le gallerie più profonde (sino ad 1 m) in superficie, creando
le caratteristiche collinette, facilmente osservabili sui campi
e sui prati.
Qualora
la talpa abbandoni le proprie gallerie, esse sono prontamente
occupate non solo da un suo simile, ma anche dal topo selvatico
o dall’arvicola.
Il
nido è costruito in un’apposita camera
posta lateralmente ad una delle gallerie principali.
Strategicamente
il nido è situato in modo tale da assicurare una rimozione repentina
dei piccoli se minacciati. Per la costruzione del nido
la femmina utilizza del materiale che trova in superficie
in prossimità delle gallerie: le foglie, l’erba, la carta, la
lana o i resti di plastica vengono compressi a forma di palla
creando un comodo nido per il parto e per l’accrescimento della
prole.
La
talpa è un animale solitario e controlla costantemente il proprio
territorio rilasciando quotidianamente tracce odorose.
Durante il periodo riproduttivo nessun individuo si
lega stabilmente ad un partner, e i maschi sono alla continua
ricerca di femmine. La gestazione dura circa 4 settimane, e
alla nascita i piccoli nudi pesano circa 3-4 g. Il pelo comincia
a crescere dopo 2 settimane, mentre a 3 si aprono gli occhi.
I piccoli sono allattati sino a 4-5 settimane; a 5 settimane
iniziano a lasciare temporaneamente il nido, per abbandonarlo
definitivamente la settimana successiva. Sembra sia l’aumento
progressivo dell’aggressività della madre a determinare l’allontanamento
dei figli, che avviano la ricerca di un proprio territorio.
La
dieta della talpa include principalmente lombrichi di grosse
dimensioni, che vengono sostituiti da larve di insetto durante il periodo invernale.
La
talpa europea non conosce un periodo invernale di letargo o
di torpore. Essa inizia la propria attività poco prima dell’alba,
intervallando 4 ore di operosità con altrettanto di riposo nella tana.
Si
ritiene che la maggior parte degli individui non sopravviva
oltre i 3 anni, anche se qualcuno ha raggiunto
i 6.
I
principali predatori di questo Insettivoro
sono la volpe, l’ermellino, la poiana, l’allocco,
l’airone,
cani e gatti domestici.
Essa
predilige habitat con terreni fertili e profondi, che permettano
una buona disponibilità di cibo e la possibilità di scavare
gallerie. E’ presente in tutta l’Europa centro occidentale.
NON
TUTTI SANNO CHE:
La
talpa, nonostante le piccole dimensioni, è in grado di costruire
una rete di gallerie che si può estendere per centinaia di metri.
Questa struttura così elaborata, non
solo è utile per le principali attività dell’animale (riposo,
rifugio e protezione), ma è indispensabile come trappola per
quei piccoli animali, ad esempio lombrichi, che si spostano
verticalmente nel terreno.
Questa
è la principale strategia con la quale la talpa si rifornisce
di cibo.