Nome comune: TASSO
Famiglia: Mustelidi
Ordine: Carnivori
Classe: Mammiferi
CARATTERISTICHE:
Questo
Carnivoro presenta il corpo e il muso allungati e l'aspetto
tozzo. La lunghezza testa-corpo varia tra i 60 e i 90
cm, mentre quella della coda varia tra i 15 e i 20 cm.
La
pelliccia è grigia sul dorso e nera
sul ventre; la testa presenta delle inconfondibili strisce
bianche e nere.
I
piedi presentano dei robusti artigli, che sulle zampe
anteriori possono superare i 20 cm.
I
maschi adulti possono raggiungere il peso di 11-13 kg,
mentre le femmine sono sensibilmente più leggere. Il peso
del tasso può variare durante l’anno anche di 2 kg, grazie
al grasso accumulato nel periodo autunnale.
Animali affini al tasso sono il midao di Giava,
detto anche tasso fetido o teledù,
il tasso naso di porco, noto anche come
tasso maiale maggiore e diffuso nell'India nordorientale,
e il tasso del miele.
VITA ED ABITUDINI:
Il
tasso, dopo aver trascorso l’intera giornata nella sua
tana, inizia la sua attività al crepuscolo e la prolunga
per tutta la notte.
La
sua area di attività dipende
dalla disponibilità di cibo e dal numero di tassi presenti
nella zona. In una sola notte questo Mustelide può percorrere
anche 11 km.
Durante l’inverno, quando le temperature sono particolarmente
basse e la neve abbondante, il tasso cade in uno stato
di torpore che si può protrarre anche per settimane.
Ogni
tasso vive con il proprio nucleo familiare, e tutti
insieme s’impegnano ad allontanare altre famiglie
di tassi dal proprio territorio.
Il
periodo riproduttivo cade in primavera,
e tra gennaio e marzo la femmina partorisce circa
3 piccoli. Come osservato in altre specie animali, il
periodo tra l’accoppiamento e la nascita è
suddiviso in una prima fase (6-10 mesi) durante la quale
si ha uno sviluppo molto lento del feto, e un secondo
periodo (2 mesi) durante il quale il feto completa velocemente
la maturazione.
Si
ritiene che il tasso viva generalmente 4 anni, anche se
qualche individuo ha eccezionalmente raggiunto i 16.
Le
abitudini alimentari del tasso variano con la stagione
e con l’ambiente: si nutre principalmente di lombrichi,
ciliegie, prugne, granturco e susine; talvolta, se disponibili,
si alimenta di insetti, lumache,
piccoli roditori, ricci, ghiande, noci e nocciole.
Il
tasso scava le proprie tane nelle foreste e nelle siepi
(quelle scavate sui terreni coltivati sono spesso distrutte
dall’uomo). Spesso la medesima tana è utilizzata sia per
partorire sia per il letargo, mentre ne vengono
utilizzate altre per il riposo diurno.
Questo
variopinto Mustelide è distribuito dall’Irlanda al Giappone,
attraverso l’Europa e l’Asia.
NON TUTTI SANNO CHE:
La
presenza del tasso può essere anche rilevata dalla presenza
di latrine. Esso, infatti, depone gli escrementi in piccole
fosse, appositamente scavate,
profonde sino a 15 cm.